IGT Lambrusco dell’Emilia “Vecchio Moro” – Rinaldini s.a. [7.9]

vecchio moro rinaldiniCommovente l’interpretazione del tema ancellotta & co.
Un vino antico, dedicato ‘a mio padre’:  si presenta con la schiuma color prugna spento,  larghissimo. Scompare rapidamente, ma lascia spazio ad un anelllo vorticoso di bollicine finissime.
Come la nouvelle vague dei Lambruschi contemporanei senza averne l’estremo, ha naso rustico, riottoso al frutto: la fragola è più intuita, su tracce terrose e dense, umide di muffe e cantine sotterranee.
L’ultimo respiro è di legno verde ed introduce un sorso sorso grasso, secco ma non asciutto, con un’ombra lievemente più abboccata nel mezzo.
Trascinante altrimenti il finale, insolitamente alcoolico, che riprende quota e corrispondenze.
Bella prova.

Ecco la dedica:
IGT Lambrusco dell'Emilia "Vecchio Moro" - La Dedica



4 commenti

  1. Dan scrive:

    Si trovano spesso, appesi ai colli delle bottiglie o stampati su retroetichette ridondanti, messaggi e sproloqui autoincensanti.
    Altre rare volte, storie, semplicemente storie, che raccontano vere semplici antiche ragioni. Un vino, se è tale, deve avere un perchè, e questo rettangolo giallo trasmette emozioni, risate, profumi, sospiri, Storia. Trasmette quella nostalgìa che ti sprona, non certo quella in cui ti crogioli. Tutt’altro rispetto a certe pàtine anticate che arredano vini sbandati e senza terra.
    Una magnifica espressione hispanica definisce gente como la gente persone come Giuseppe e Rinaldo Rinaldini.

  2. Paola Rinaldini scrive:

    solo ora sono venuta a conosenza di questo gentile e piacevolissimo commento al mio vino, ringrazio infinitamente per le belle parole e riconoscimenti per il nostro sacrificio a produrre tale vino, che vorrei rimarcare proveniente esclusivamente dai nostri vigneti come del resto tutti i nostri prodotti, proprio per questo avete scoperto la cosa da sempre per noi essenziale che il vino trasmette la nostra personalità con modestia “genuina”.
    Paola e famiglia ringraziano

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