Cappellettoni integrali di coniglio con salsa di broccoli e datterino confì
Ci sarà pure anche vicino a casa tua un mulino vecchio, di quelli che macinano con le mole di pietra. Vai e procurati un po’ di farina integrale. DOvrai setacciarla come una volta, traendone la crusca: ma rimarrà abbastanza fibra da renderla scura scura. Smezzala con la farina bianca “00″ e sulla spianatoia impastala con le uova e l’olio. Poco.
Con gran lena otterrai una pallotta liscia: lasciala riposare una mezz’ora al fresco, e se hai acceso il riscaldamento al massimo, in frigor.
Sul fuoco fai andare il coniglio ben lavato e spellato, tagliato a pezzoni. Prima scottalo su ogni e qualsiasi lato fino ad una doratura ramata, con poco burro e le erbe dell’orto. Poi aggiungi le verdurine e bagna con il brandy. Poi allunga con poca acqua leggermente salata e lascia andare a lungo, pentola coperta. Passato i tre quarti d’ora circa avrai ancora carne tenace: va bene. Disossa, trita a coltello con gran forza di braccia, poi aggiungi il grana grattuggiato fine e incorpora con decisione. La composta dovrà essere asciutta ma non sbriciolosa: se è il caso aggiungi un cucchiaio d’acqua.
Prendi i datterini e sbollentali 2 minuti, poi mettili al forno a 60° per un’ora abbondante, fino a quando non li vedrai appassire.
Tira la sfoglia: se hai fegato, di cannella armato. Se fai parte di noi umani, con la mitologica Imperia. Ricava quadrotti di 6 per 6 centimetri e appoggia una pralina di ripieno nel centro. Ripiega a fazzoletto e poi congiungi i lembi sovrapponendoli e girandoli attorno al dito.
Nel frattempo hai saltato i broccoli nell’olio caldo, con sale e pepe, poi li hai frullati e passati al passino medio.
Lessa i cappellettoni al dente e tirali in un velo di burro e acqua di cottura.
Sul fondo la salsa verde, sopra i cappellettoni e il datterino. Un filo d’olio e in tavola con l’amorevole Vecchio Moro di Rinaldini, un Lambrusco commovente.







A parte il mulino di cui siamo pieni in città, per il resto bello tutto.
La pasta ripiena a mio parere è un a delle più belle esperienze della vita: farla e mangiarla.
Una domanda (dalla foto di capisce poco dal testo per niente): Quanto è sottile la pasta?
Imperia in posizione 1.
passata 2 volte spero! (ma non era l’ultimo numero il più sottile?)
si vede che non la uso molto eh!!! stendo a mano, male ma a mano
e io il mulino ce l’avrei pure…ma imperia posizione 1 è ..mooolto spessa!:D
dipende da che punto di vista la guardi… visto dillà è la più sottile ;-)
Dopo aver letto questa ricetta non vi nascondo che mi sono messa subito all’opera per cercare tutti gli ingredienti, e dopo averli trovati tutti ieri sera mi sono deliziata con questa ricetta………..
E’ stata davvero un’ottima idea pubblicarla qui sopra, grazie per l’idea, anche se ho solo una cosa da
obiettare a me il lambrusco non piace e ieri sera mi sono deliziata con un’aglianico di benevento davvero squisito, e lo vorrei consigliare a tutti, si tratta del Lùcchero dell’azienda vinicola Janare!
Spero che ascoltiate il mio consiglio, aspetto un vostro commento!!!!
Buona giornata!
messo in nota, grazie per la segnalazione
si tutto ok farina coniglio ma avrei aggiunto le erbe dopo aver inserito il brandy poi flambè le erbe tirandole con del brodo fatto con sedano carota poca cipolla , i broccoli li avrei cotti al vapore con erbe poi frullati con poco olio di oliva . Salutoni
Giusto. Alla prossima si prova a invertire l’ordine.