IGT Maremma Toscana “Maremmante” – Poggio Argentiera 2008 [7.4]
E’ uno dei prodotti più meticci del funambolico produttore di Banditella, non solo per la natura: un blend paritario di Alicante e Syrah. Ma anche per spirito costitutivo.
Nero di cuore e purpureo al bordo, aderisce strettamente al vetro, senza tremori.
Robustamente alcoolico, esprime una potenza di frutto linda e giojosa anche all’olfatto. Frutto maturo, ben esposto; poi una spezia finissima, quasi un’eco; poi un sottofondo appena terroso.
Nel sorso le due anime – peraltro contigue – paiono compiersi, fin dall’attacco perentorio.
Subito pronto il succo, zuccherino nel centro, piuttosto ampio e fervido: millimetriche corrispondenze e passo cadenza.
Il corredo tannico che giunge a traino è dolce e vigoroso, e composto.
Tien di lungo al termine, sì.
Primo di sei, PoggioargentierA Tasting Panel 2009
![DOC Colli di Parma Rosso - Lamoretti 2007 [7.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/colli-di-parma-rosso-lamoretti-150x150.jpg)

![IGT Romangia Bianco "Renosu" - Tenute Dettori s.a. [8.2]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/igt-romangia-bianco-renosu-dettori-178x98.jpg)



diciamo che e’ il classico vino piacione (tra l’altro ad un prezzo accessibile). Per molti oggi questo e’ un ovvio difetto, per me invece in un vino come questo e’ la ragion di essere. Tra l’altro il Finisterre 2008 non e’ stato prodotto, e qui dentro c’e’ anche parecchia robina buona, che altrimenti sarebbe andata li’.
Gianpaolo, sarà anche piacione ma ha stoffa, ed il primo è credo aspetto che passa in secondo piano. Non so, ma è bevuta che mi ricorda il sole dell’estate della Maremma. A me, mi è sempre piaciuto. ;)
Quoto in toto ambedue entrambi…
D’altra parte, in tempi non sospetti (ma, purtroppo, con stile ben più scadente) l’ho scritto anch’io :)
Ah, Paglia, non m’ammazzare, ti prego, che mancano due vini…