Oasis Sapori Antichi, Vallesaccarda AV [8.6]
Puccio Fischetti è sulla porta, prende una boccata d’aria in una fresca serata di fine estate. Vallesaccarda è un posto ai confini di tutto: Campania, Lucania, Puglia. Ma soprattutto è uno degli angoli impervi dell’Italia Meridionale, uno di quelli che ci arrivi se ci vuoi arrivare, ma proprio devi volerlo. La sera, quando è già bujo, ti ritrovi spiaggiato sul ponte che introduce al paese, al fondo di una strada raggomitolata su se stessa per alcuni chilometri, un po’ più lunghi della norma. Puccio Fischetti, sulla porta, ti tenderà la mano, miracolosamente riconoscendoti, ti saluta per nome e ti dice “La stavamo aspettando. Benvenuto a casa”.
La serata potrebbe anche terminare, che sei già sazio: tu che a mille chilometri da casa, da casa hai ascoltato qualche parola appena, sbriciolata tra le scosse elettriche tra un tunnel e un cavalcavia, in mezzo al rombo meccanografico di autotreni, autosnodati, autoarticolati.
Ti accompagna al tuo tavolo, nella grande sala, soffitti alti e luci basse: ti lascia in compagnia di una Minuta delle Vivande da tuffarci il naso, ricca com’è di referenze inusuali, di curiosità, di suggerimenti raggruppati in percorsi commoventi all’addizione. Inevitabile la Degustazione, raccontata con una esattezza di dettagli iperrealista. Da lasciare letteralmente attoniti, che ti ci vuole qualche minuto e qualche panino tra i molti e meravigliosi portati al tavolo: da sbocconcellare, aromatizzati e dimentichi del pungente afrore del lievito.
Gradirai la polpettina di provola con pomodoro e basilico: pochi sapori stampati a colori nitidi. Poi, visto che hai seppur solo velatamente manifestato la curiosità, ecco un assaggio della zeppola di baccalà con crema di pomidoro, prezzemolo e patate, precisa e lieve.
Sei ora pronto per il primo evento della serata, un epico carpaccio di vitella con sammarzano a filetto, burrata, origano selvatico e olio d’ogliarola. Potrai apprezzare la tenerezza struggente delle carni, ma il vero miracolo è la solubilità saporosa degli ingredienti: la burrata fatta apposta per noi, l’origano che profuma tutt’attorno e quel pomodoro… Riprenderai fiato con la zuppa di cipollotto con polpettine di carne al limone, con l’importante riflesso dolce strappato via dalla scorzetta di un limone elevato ad essenza pura.
Il raviolo di burrata con manteca campana e tartufo scorzone irpino è un’altro coup de foudre: piatto di fluviale gustosità maestoso di grassezze ma ugualmente ripulito, asciugato quasi dalla pasta all’antica; gialla, gonfia e porosa d’uova a bizzeffe.
Da assaggiare un raviolino di ricotta con salsa di noci e aglio bruciato. Una riduzione quasi minimale, tre ingredienti in mirabile posa, e via in un baluginìo impressionista. Inebriante la punta appena avvertibile dell’aglio bruciato, deliziosamente dietro le quinte.
Ma all’Oasis, sanno anche osare, osare con saggezza: guarda questo agnello ai profumi, con riduzione di Taurasi. Servito in completa assenza di sale, preda solo degli aromi delle erbe selvatiche. Appena accennato il dolce fondo del Taurasi. Naturalmente, morbidissimo.
Un sorbetto al melone invernale su tartare di melone invernale, un ton sur ton rinfrescante, per introdurre la Concentrazione di Caffè: un freddo caldo pastoso e profondo. Intenso.
Sontuoso il trattamento: il racconto dei luoghi e delle cose accompagna il racconto dei piatti, in un divenire coinvolgente ed assiduo. Sontuosa la cantina, per chi può bere e per chi non guida. Sontuoso il ricordo che rimane appiccitato, risalendo la valle.
Conto all’onestà: 45 europei per il viaggio tutto in una cucina di prodotto, in una casa d’ospitalità innata – perchè l’Oasis è Casa e Famiglia ad un tempo - per un luogo da non perdere.
PS.: L’autore del racconto si scusa molto con i lettori e con la famiglia Fischetti per la modesta qualità delle immagini, ma l’illuminazione era davvero fioca.
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![Mattias, Livigno SO [8.6] Mattias, Livigno SO [8.6]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/mattias-037-800x600-150x150.jpg)

![IGT Maremma Toscana Bianco “San Martino” – La Busattina2007 [7.2] IGT Maremma Toscana Bianco “San Martino” – La Busattina2007 [7.2]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/la-busattina-san-martino-2007-150x150.jpg)



![Oasis Sapori Antichi, Vallesaccarda AV [8.8] oasis - vallesaccarda016](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/oasis-vallesaccarda016-400x299.jpg)














La luce sarà anche stata fioca, ma la qualità del racconto e l’appetitosa freschezza delle immagini da esso evocate è quanto basta!
*si commuove*
Grazie sai, mi riempie di gioia saperlo.