Io sono leggenda

IntravinoE’ domenica: anzichè la gita fuoriporta – che per noi pedecollinari significa appennino, funghi, tortelli – mi tocca una giornata di Pippo-sitting. Povero, guarda che espressione mesta con il termometro che sale inesorabilmente verso 38, oltre: e fuori sole giallo cielo blu.
Mi divido tra La nave dei Pirati, Shreck e la Rete Globale Interconnessa: trovando qualche sorpresa.
Mi sono lasciato andare in un piccolo racconticino sui non-lambruschi che i reprobi Intravinosi se la sono sentita di pubblicare: a qualcuno è piaciuto. Tra gli altri Emilia by Food, dietro cui sospetto si celino le abili mani del Maestro Acetaio Andrea Bezzecchi, dell’Acetaia San Giacomo.
Dice, di quel piccolo lacerto, “leggendario”:  posso dunque andare a preparare il brodino veg per Pippo con una certa qual faccia-da-macchina-nuova.

Immagine: Intravino, fotocomposizione di Antonio Tomacelli su scatti dell’Autore.



3 commenti

  1. Dan scrive:

    “Ognuno sta solo
    sul [lembo] della [tastiera]
    trafitto da un raggio di [orgoglio]:
    ed è subito sera.”

  2. Francorugby scrive:

    Buongiorno, leggo con attenzione le sue recensioni e mi piacciono molto, Le chiederei un parere (sono modenese) sulla classifica dei lambruschi de la guida
    dell’Espresso. Grazie e buon lavoro.

  3. Salve Franco. Grazie per l’attenzione.
    Non ho ancora avuto tra le mani la nuova edizione della Guidona.
    Non appena possibile la guarderò con curiosità: ma temo di non essere all’altezza di giudicare i giudici…

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