Wi-fu 5: Nic Cavallaro il giorno dopo la Domenica prima

Un Piatto di Nicola CavallaroNicola Cavallaro ha portato una innovazione nel merito e una nel metodo. Nel merito, un ritorno al pranzo della domenica. Nel metodo, un conto lindo e trasparente, con acqua e caffè inclusi nel Menù “Pranzo della Domenica”. Ecco com’è andata.

1. Allora, prime impressioni dopo la “prima” del pranzo della domenica?
La formula del pranzo della domenica nei ristoranti fuori porta funziona benissimo: da dove vengo io vicino ai Colli Euganei la domenica, specialmente a pranzo, le famiglie amano ritrovarsi in agriturismi e ristoranti della zona per consumare menu semplici ma di sicuro effetto. Quindi portare la stessa abitudine in città non poteva che avere un ottimo risultato

2. Come hanno reagito i clienti alle novità di contenuto e di prezzo?
I nostri clienti sembra che abbiano gradito. Del resto lavorando con ottime materie prime un mio maestro diceva “il massimo che puoi fare è rovinarle”

3. E i bimbi?
I bimbi hanno apprezzato e alcuni di loro sono di certo delle buonissime forchette.

4. Hai in mente qualche correzione di rotta?
Per i bambini faremo tutto il menu in un solo piatto, così non dovranno aspettare tra una portata e l’altra. E ogni domenica ci sarà un vino a prezzo conveniente in abbinamento

5. Le innovazioni che hai apportato sono veramente decisive per il risultato?
Se lo siano non lo posso dire ancora, di certo posso affermare di essere molto contento di poter lavorare ottime materie prime per interpretare ricette semplici per chi avrà voglia di assaggiarle.

Nicola Cavallaro al San Cristoforo, Milano.

Immagine: gentile concessione dello chef dal suo blog



un commento

  1. Salamino scrive:

    Beh una volta tanto qualcuno che tiene conto anche dei bambini… bravi.

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