In cui si discorre di Nouvelle Cuisine

Quando un amico viene per la prima volta a mangiare a casa mia e vede la fogliolina di traverso nel piatto monoporzione, in genere piccola, regolarmente mi dice “bof! Nouvelle Cuisine!”. Regolarmente sbianco, mi si accartoccia la faccia e la cute si ricopre di esfogazioni foruncolose, tipo orticaria. Poi tento di spiegare perchè no, non è Nuvèlcusìn, ma va sempre a finire: Massì insomma, si mangia poco e si spende molto.
Stefano Bonilli – come ognun sa “la” penna storica della gastronomia italiana – però lo ha spiegato molto meglio qui, dove dà il meglio di sè. E’ un vero piacere leggere la prosa arguta e ironica, e portarsi a casa qualche spigolatura non troppo seriosa.

Foto: Paul Bocuse, epigono della Nouvelle Cuisine, dal Web



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