Spaghettoni Verrigni mantecati al Marsala con crudo di pomodoro

 

Caldo-caldo, tutti a cercare piatti freschi e appetitosi, che non stillino dalla fronte altri preziosi: che già ve n’è abbastanza nella canicola.
Allora procurati un’ottima selezione di pomidoro, maturi al punto giusto: io mi contento – tempo permettendo – di questa qualità che al supermercato mi propinano come “datterini”, produzione Italia. Sono piccoli e dolci, hanno polpa soda e buccia tenace. Aperti a spicchi, lascia fare un po’ d’acqua sul tagliere: una piccola strizzata a mano poi frullali nel mixer così come sono, senza tema di insistere troppo. Versa un cucchiaio d’olio di corpo generoso – un Puglia o un Monti Iblei – e fai montare ancora un poco, aggiungendo una presa di Sale Dolce di Cervia. Terrai la salsa a temperatura ambiente, pronta per l’uso.
Mentre gli spaghetti lessano in abbondantissima acqua salata, brucia due spicchi d’aglio vestito in due cucchiai d’olio, poi spegni e lascia gli spicchi a marinare. Preleva gli spaghetti a due terzi di cottura, scolali e passali nell’olio ancor caldo, alzando la fiamma al vivo.
Appena la pasta avrà raccolto l’olio, irrora con mezzo bicchiere di Marsala Vergine, aggiunta di un pezzo di burro piccolo. COmpleta il tiraggio con due mestolini d’acqua di cottura.
Direttamente dalla padella impiatta gli spaghetti nel piatto rovente. Gira un giro della salsa fredda di pomidoro crudo tutt’attorno e profuma con un germoglio di rosmarino fresco.COmpleta l’aroma con una fetta sottile di pane abbrustolita.
Mandali via con un bicchiere d’Erbaluce di Caluso, quello immenso di Cieck va bene sopra tutto se  non troppo giovane, ricco di polpa per tenere insieme gli estremi.

SPaghettoni Verrigni mantecati al MArsala con crudo di pomodoro
Occorrente per 4 pax:
320g di Spaghettoni Verrighi
200g di pomidoro datterini
1/2 bicchiere di Marsala Vergine

20g di burro
Olio evo, sale, rosmarino
Pane a filoni, 4 fette sottili

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2 commenti

  1. bucanero scrive:

    Cacchio…il mio piatto della domenica, ieri l’avevo perso…

  2. Bette scrive:

    Come scrisse definitivamente Julian Barnes: “beneath the intense noonday sun your fingers have just at that moment eased from the plant something that is less a tomato than a warm scarlet deliquescence waiting to happen”.

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