Appunti Diviàggio: Anna Stuben, a Urtijei
Ortisei, o St.Ulrich. Quattro valli, tre lingue: Tedesco, Ladino, Italiano.
In Val Gardena – che non ho abbastanza umlaut nella tastiera per scriverlo negli altri idiomi – si può parlare solo per superlativi, e nemmanco esagerando: ti basterà una sera alla Stube dell’Hotel Gardena per avere un’idea di come doveva essere cenare sul ponte di prima classe.
Sul Titanic.


![DOC Monferrato Rosso "Capovia" - Forti del Vento 2008 [7.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/forti-del-vento-monferrato-rosso-capovia-2008-178x98.jpg)




un po’ ambiguo, carissimo…
vero.
ma pallarmi di ambiguità è come invitare l’oca a bere, e parte immantinente lo spiegone.
Di Titanic, film assai meno brutto di quanto mi aveva indotto a credere la pallosissima, caramellosissima, stomachevolissima, barricatissima title track che aveva interminabilmente imperversato nelle radioline di mezzo mondo, ricordo questa immagine: del lusso smisurato, della immensa disponibilità di mano d’opera a costo pressochè nullo da parte dei ricconi, dei passeggeri del ponte di prima classe appunto.
Probabilmente una forzatura, di certo con una base di verità: circondarsi di stuoli di attendenti, governanti, balie, dalie e contumelie è cosa eradicata dalla faccia della terra almeno dalla Grande Depressione in poi.
Oggi sì, cento famiglie al mondo potranno permettersi il maggiordomo: nella Belle Epoque qualsiasi benestante ne aveva legioni.
Tant’è e non mi alludevo all’inabissamento.
Mi scuso con l’interessata e con tutti i lettori.