![Trattoria di Rossena, Ciano d’Enza RE [5.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/P10803851.JPG)
Sarà capitato anche a voi, diceva la canzone.
Di fronte al meglio conservato dei castelli matildici, quello di Rossena: appollaiato sulla costa di Ciano, al termina di una salita bella per farci gli allenamenti in bicicletta, c’è la Trattoria. E per forza, siamo a 444 mslm con attorno i calanchi e i boschi, ci vuole una tavola rustica tradizionale per ristorare le famiglie, i grandi e i piccini stanchi di tanto guardare.
Dunque entri alla Trattoria con gli occhi pieni di visioni di tortelli, tagliatelle, gnocchi fritti…
Manò, il posto è tutt’altro. Punk’s not dead è la dedica che trovi scritta, l’ambiente vagamente gothic, strumenti musicali con…
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Quello che impressiona subito della proposta di Markus Baumgartner è la vastità della carta. Da perdercisi, tra menù a tema, territoriali, creativi e varianti. Ma questo solo se si è rimasti indifferenti all’ardita architettura del Maso, che mi è amabile per questa sua traccia completamente al di fuori del tipico, lontano anni luce dal pittoresco, dai balconi di legno e dai geranei.
E poi, in tavola……
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![IGT Emilia Malvasia “Forte Rigoni” – Ariola sa [6.7]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/malvasia-forte-rigoni-ariola.jpg)
Potrebbe essera la perfetta vinella estiva: par fatta apposta per una immersione nei buoni salumi del territorio parmigiano.
Giallo oro, gran spuma subito, presto svanisce senza lasciar traccia alcuna, nè risorgiva apprezzabile.
Profumi aromatici, schiettamente varietali. Frutta non troppo caramellosa, con esito curiosamente medicamentoso. Fieno e granito le analogie di rincorsa sul finire.
Docile l’attacco, facile anche se piuttosto deciso, con spinta salina evidente.
Morbido e liscio il durante, con una vena amara sottile ma continua fino al termine. Ricco di freschezze, non troppo galleggianti sull’acidità, piuttosto floreali.
Non lunghissimo, un…
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C’era stato il fervore per il latte crudo, con tutti gli ooooh! e gli aaaah! del caso. Poi c’era stata la polemica del bacillo, con fior di bocche a cul di gallina e telavevodetto: come solito in Italia l’audience si era divisa tra quelli che sapevano tutto, compreso il perchè il latte doveva obbligatoriamente essere bollito, e quelli che sapevano tutto compreso il perchè il latte poteva essere consumato crudo. Io so che quando la Premiata Ditta ha installato il Distributore Automatico di Latte crudo a 200 metri da casa mia ero stato felice. La mattina poco dopo l’alba mi avviavo a piedi per prendere il mio mezzo litro – cinquanta cents – per correggere…
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![IGT Pinot Nero dell’Emilia “Rosa di Rosso” – Le Barbaterre 2006 [8.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/rosa-di-rosso-le-barbaterre-2007.jpg)
Bello, il piglio con cui l’azienda agricola Bedogni s’approccia a idee e progetti: questo di un Pinot EMiliano, meno strampalata di quanto si pensi sulla costa di Bergonzano dove il terreno calcareo si rapprende in calanchi scoscesi.
Rifermentato in bottiglia, in piedi, sui suoi lieviti. Ha un colore irresistibilmente meticcio, un melange di pompelmo rosa, rame e rosa veneziano. La spuma è enorme, finissima e resistente, con la nuance della rosa antica.
Il naso è spigoloso, con un angolo retto nel mezzo: agrumato subito, più speziato alla fine, appena terroso.
L’assaggio è inconsueto, del tutto curvilineo. Parte pulito ed asciutto, ricco di vibrazioni: …
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