Intervallo

 

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 TORNO SUBITO
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Osteria in Scandiano, Scandiano RE [6.9]

 

Osteria in Scandiano, Scandiano RE [6.9]

Signori e cavallier che ve adunati Per odir cose dilettose e nove, Stati attenti e quïeti, ed ascoltati La bella istoria che ‘l mio canto muove; E vedereti i gesti smisurati, L’alta fatica e le mirabil prove Che fece il franco Orlando per amore Nel tempo del re Carlo imperatore Non mi appassionava allora e non mi appassiona adesso lo stile volteggiante del Boiardo: di cui più altro ricordo la vita un po’ jellata e l’immortalità di serie B a cui fu costretto dalla contiguità con l’Ariosto. Perchè il suo Orlando Innamorato tende a scomparire a fronte del Furioso (Le donne, i cavalier, l’arme,...
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Appunti Diviàggio: Oca Ciuca a Vigevano

 

Appunti Diviàggio: Oca Ciuca a Vigevano

Ogni tanto lasciarsi andare ad un piatto tracimante, ebbro di sapore. Pasta ripiena d’oca, burro, nocciuole delle langhe: e una mano decisa ma precisa.
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DOCG Franciacorta Satèn – Antica Fratta [8.0]

 

DOCG Franciacorta Satèn – Antica Fratta [8.0]

Classico. E’ la parola che più ricorre cercando di sintetizzare questo bel prodotto, volutamente non millesimato, del prestigioso marchio di Berlucchi. Ha una spettacolare presa di spuma bianca, solo leggermente virata aun crema pallido, finissima l’alveolatura. Leggermente introverso il naso, in cui il frutto appare maturo ma per nulla aggressivo, delicato ma non molle, con una piccola nota affumicata, pur ampio sui bordi. Deliziosa la bocca. Bevibilissimo, fresco e disteso, con attacco dall’acchiappanza quasi prensile, perfettamente lineare. Il centro ha corpo, sostegno e nerbo pur sulle ali di una grande...
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IGT Maremma Toscana “Bianco di Redola” – Az.Agr.Uccellina 2007 [5.0]

 

IGT Maremma Toscana “Bianco di Redola” – Az.Agr.Uccellina 2007 [5.0]

Il bianco dell’Azienda dell’Uccellina è chiarissimo, paglierino quasi trasparente. Eppure palesa un certo drappeggio con gambette abbastanza stabili. Meno teso il bordo, che risulta appena evanescente. Naso molle, con un tono di nocciuolo di pesca, scorza di melone, appena una fisima di verdura fradicia. Molle anche l’assaggio, che parte piatto poi si eleva, emancipandosi da una fruttosità spenta e con mordente molto pallido. Assente la freschezza, il vivo nervo dei Vermentino di Maremma. Finale in ribasso.
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