IGT Rosso dell’Emilia “Moro del Moro” – Rinaldini 2003 [8.8]

 

IGT Rosso dell'Emilia "Moro del Moro" - Rinaldini 2003 [8.8]A me questa cosa è piaciuta moltissimo. Non c’è nulla di ortodosso in questo uso delle uve lambrusche: dimenticarsi il bicchiere beverino, frizzante e asprigno da schioccare la lingua sul palato: il “Moro” è altro. Ben altro.
Concentratissimo, bruno nel cuore e granato nell’unghia, esplode il tipico fervore pigmentato dell’appassimento: che è fatto di uve surmature passite in fruttaio. Sì, come l’Amarone.
Il riflesso che ricorda le essenze del mogano e del palissandro è seducente, il velo è persistente, la materia è grassa e quasi untuosa.
Il naso è reboante. La prima impressione – formidabile – è di frutta conservata, il ricordo nitido delle prugne california e dei fichi secchi.
Le marasche sotto spirito e curiosamente, castagne.
Anche l’assaggio è spesso: incipit liscio con progressione decisa, quasi verticale, fino ad un centro corpulento, con più polpa che muscolo. Passo molto marcato ma felpato, per il seguito, con un’uscita lunghissima, tenuta e animata. Pallide le durezze, ma plausibile la bevibilità. Giovanissimo, vivo tanto da scalciare. Alcoolico ma non spiritato. I detrattori delle pienezze lo troveranno inamabile a priori, ma affrontato senza pregiudizi sorprende: è buonissimo, per 20 euri.

Vedi Anche Se Ti Piace

E come “Effetto Cerea”: Sorsi da Vino Vino Vino 2011.
Il Mosnel - Parosè 2005 ...e la ragazza col cappello
Solaria Jonica 1959 Cantine Antonio Ferrari: "io sono leggenda"
share retweet
 

2 commenti

  1. Avionblu scrive:

    Ieri ho visitato sulle colline di Scandiano la Tenuta Aljano. Cantina attrezzata che vinifica dal 2004. 7 ettari di spergola, 3 di Lamrbo e 6 di cabernet. Ha un spergola metodo classico e da vecchie vigne ferma molto interessanti. Molto giovane e con potenziale di 150.000 bottiglie. Ha le carte in regola visti i mezzi per diventare il riferimento del reggiano.

  2. Avionblu scrive:

    LA cantina Paltrinieri farà uscire il 24 ottobre un metodo classico di Lambro. Squisito, ma direi fantastico. Da giù di testa superiore ad Ancestrale Bellei Eclisse. Questo è il vero punto di approdo del Lambro.

commenta

*

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.