IGT Maremma Toscana Rosato “Scoglietto” – Alberese 2007 [7.7]

 

IGT Maremma Toscana Rosato “Scoglietto” – Alberese 2007 [7.7]

Un rosato da Sangiovese al 100%, nientemale. Rosato, ma è quasi un eufemismo: ricorda molto da vicino la temperatura di colore del vermouth, o di quegli analcolici rossi: rubino scarico e deciso allo stesso tempo. Chiaro, ma non pallido. Leggero d’alcool (12,5°) è dinamico e fluido quanto basta per evitare archietetture più definite. Esplora un frutto zuccherino, con la fragola e appunto il tono amaricante del Martini. Secco ma non asciutto, ha un attacco fortemente progressivo, di grande presa aromatica. Il seguito presenta anche una persistenza tannica non esile, per codnurre ad una bocca piena ed appagante nella sua...
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Birra Bionda – Leffe [7.2]

 

Birra Bionda – Leffe [7.2]

La Bionda Leffe è una classica birra d’abbazia belga dal colore caldo e ambrato, molto brillante e perfettamente limpido. Presenta una schiuma misurata di colore nocciuola, chiaro, di calibro medio e una certa vena dinamica a scomparire. Ha profumo grosso, principalmente delegato ai malti: poi s’arricchisce di una nota di liquirizia e di leggero affumicato, non senza il ricordo di frutta secca e conservata. Dolce e salata anche nell’assaggio, attacca già decisa e precisa, a tutta larghezza. Labile l’effervescenza, ricco il sorso pastoso e lungo. Quasi assente la virgola amara sul finale.
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DOC Reggiano Lambrusco “Vigna di Tedola” – Az.Agr.Reggiana s.a. [7.0]

 

Non ha millesimo, ma proviene da un unico vigneto a 300m slm, nelle colline ai piedi dell’Appennino. Generosa la spuma, colorata in modo quasi esagerato, vorticosa e rapida. Quando il ‘Tedola’ s’alliscia diventa nerissimo, solo il bordo porporato. Spesso ed insolitamente viscoso, con insolita tenuta nei “Bruschi”. Il naso non prescinde dalla base alquanto fruttolosa, rotonda e zuccherina: ma sopra tutto risaltano i frutto neri del sottobosco, con qualche ombra più scura di cioccolato e di noce. Privo d’alcuna burrosità. Salino l’attacco del sorso, masticabile fino ad un centro quasi...
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Pappa col pomodoro

 

Pappa col pomodoro

Di certo una delle più semplici: ed altrettanto certamente una delle più gustose preparazioni “povere” della cucina toscana. Da fare il giorno di festa, per una tavola calda in famiglia, o i giorni di lavoro per uno spuntino anche appena riscaldata. A partire dai pomidoro: sammarzano maturiti al sole, sbollentati un minuto e spellati con cura: poi privati dei semi e della rosetta, mondati dell’acqua e ridotti a pezzettoni: poi gettati nell’olio caldo, non bollente, aromatizzati con aglio vestito e peperoncino fresco. Andati per un poco fino a sciogliersi, ma ben prima di caramellare, saranno aggiunti del...
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Appunti Diviàggio: Tubino a San Pietro in Casale

 

Appunti Diviàggio: Tubino a San Pietro in Casale

Luogo assai insalùbre, meticcio e sempre finitimo: il territorio di San Pietro è disteso sul confine tra il nulla e l’altrove. Paludi e briganti, contese di casate marginali, dispute di tacabanda. E una cucina bastarda – e caspita, grossa -  tra le rivalissime Bologna e Ferrara, terragna che più non si può.
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