AdG segnalato dai Taccuini Storici

 

Insomma, i complimenti pubblici mi imbarazzano un po’. La mia mamma mi diceva che “non ci si stima” perchè quelli che “si stimano” diventano antipatici. Nel linguaggio popolare delle mie lande “stimarsi” riflessivo ha un significato ben più estensivo che nell’Italiano della Crusca: significa un complesso cocktail di vanità, esibizionismo, desiderio d’apprezzamento e una serie infinita di sfumature che stanno lì attorno.
E’ una condanna: ed è un lascito della cultura di cui noi nello stivale siamo impregnati, quella della superbia che è peccato. Quindi guai a dire dir bene di se stessi, molto meglio coltivare la complessa architettura della falsa modestia.
Così quando mi ci trovo in mezzo, divento rosso, inizio a balbettare, mi sudano le mani e mi guardo la punta delle scarpe.
Ecco che i Taccuini Storici, con Alex Revelli Sorini e Stefano Buso, hanno deciso di selezionare AdG per “lo spirito divulgativo animato da frizzante critica, padronanza degli argomenti” e una serie di altre cose che ho difficoltà a leggere mentre mi guardo la punta delle scarpe.
Vedere per credere.

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7 commenti

  1. Fantapalli scrive:

    Sei rosso in faccia, balbetti, ti sudano le mani…….. ti sei ammalato!!!! Io mi farei un vin brulè!! :-)
    Complimenti Stefano, il tuo secondo anno prosegue nel miglior dei modi!!!!!!

    Luciano

  2. bucanero scrive:

    Dai Caffarri, i tre seguaci saranno contenti…

    *ora seriamente*
    Fa davvero piacere leggere cose così: in questo moleskine digitale (per usare un termine a te caro) la passione e la competenza si fondono col saper scrivere, e il tutto, t’assicuro, è merce rara in questo http://www...

    Ad maiora dicevano…

  3. bucanero scrive:

    Grrrr,

    per favore correggi quell’obbrobrio…

  4. lettore - anche - esigente scrive:

    guai a dir bene di se stessi, meglio coltivare la complessa architettura della falsa modestia.
    Così, quando mi ci trovo in mezzo, divento rosso, inizio a balbettare, mi sudano le mani e
    mi guardo la punta delle scarpe.

    ‘sagerato… hai putacaso visto “Get Smart”? Mi ricordi questa scena:

    http://www.youtube.com/watch?v=SvmluRCGv_s

    Battute a parte:
    continuo ma non frenetico, ordinato ma non cristallizzato (es. Porzioni Cremona),
    rendi inoltre l’impressione di non scrivere col De Mauro poggiato sulle ginocchia;
    il ché infonde, nel lettore – anche – esigente, una salda garanzia sui contenuti offerti.

    grazie

  5. #1. Fanta sono un uomo d’acciaio, l’influenza che mi attacca sviene al primo morso… ;-)

    #2 e 3. Ennoeh, ti lascio lì a soffrire. Però grazie della citazione!

    #4. ehm…
    *si guarda la punta delle scarpe*

  6. bucanero scrive:

    Non credo che tu stia continuando a guardarti la punta delle scarpe
    Mica hai detto di che colore sono…
    :)))

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