DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore “Vigna delle Oche” – Fattoria San Lorenzo 2006 [8.0]
Tipicissimo, il Vigna delle Oche: brillante il riflesso verdolino nella bella seta gialla del fondo, cristallino il bordo. Bello fitto nel bicchiere, s’abbarbica alle pareti con una certa gentile tenacia.
Profuma e molto, con i frutti spiccati, maturi e definiti: c’è della pera e della mela verde e c’è anche la pesca a pasta bianca con tutte le foglie verdi e sonanti. C’è anche quel tono di fumo che arricchisce il naso, e un’oncia minerale che lo rende grazioso.
L’assaggio, quello sì che appaga: fin dal primo attacco fresco, squillante, con le parti dure subito pronte, nitide e dispiegate. Poi un sorso che tiene il palato con fermezza, ampio quanto serve, e ricco di sfumature. Sincero fino al termine, conserva un tratto vegetale veramente vivo, tanto da tenerlo lungamente in piedi. Verdissimo nel retrogusto, sa anche essere fine di trama e dolce di stoffa.
Buonissimo, per meno di 10€ in enoteca.

![Mattias, Livigno SO [8.6] Mattias, Livigno SO [8.6]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/mattias-041-800x600-150x150.jpg)

![IGT Maremma Toscana Bianco “San Martino” – La Busattina2007 [7.2] IGT Maremma Toscana Bianco “San Martino” – La Busattina2007 [7.2]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/la-busattina-san-martino-2007-150x150.jpg)





Posso permettermi un consiglio se non lo hai finito?
Assaggialo a 15-16°
Per la verità è proprio così che andiede: servito di frigo, causa piacevole e rilassata conversazione si trascinò fino quasi a temperatura ambiente, e il commento passò da “mmm, non male” a “perbacco, buonissimo”.
Con quei gradi in più s’appiena… ma dicci di più che siamo in ansia.
Edit: non finirlo è proprio difficile…
piacevole e rilassata conversazione?
oh, buongusto confermato da annibali, son soddisfazioni :-)
Adesso non viene in mente nulla, e poi il Bernardi che entra in tackle, son siddisfazioni sul serio