<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: La Bandiera, Civitella Casanova PE [8.2]</title>
	<atom:link href="http://www.appuntidigola.it/2009/03/09/la-bandiera-civitella-casanova-pe-82/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.appuntidigola.it/2009/03/09/la-bandiera-civitella-casanova-pe-82/</link>
	<description>appunti e disappunti di gaudenza quotidiana</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 08:18:40 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: erasmo granchelli</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/03/09/la-bandiera-civitella-casanova-pe-82/comment-page-1/#comment-3861</link>
		<dc:creator>erasmo granchelli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 10:58:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=4165#comment-3861</guid>
		<description>Signor Stefano Caffari,
      chiedo scusa se rispondo solo oggi. Le ragioni del ritardo le spiego subito.
      Nello scritto precedente ho precisato che ho 80 anni compiuti e per questo
      motivo,a volte,sono costretto ad assentarmi per cure. Il computer in queste
      circostanze lo trascuro e ci ritorno in confidenza appena possibile.
      Ti ringrazio,scusami per il tu,per avermi risposto.
      La prossima volta non darmi del Lei. Dopo le ferie,se vivo ancora,ti vorrò incon=
      trare e sarai ospite mio a Pescara,in modo gratuito. Ti racconterò dell&#039;altro.
      Su di me,potrai chiedere informazioni a Marcello Spadone che mi conosce molto
      bene.      Cordialità vivissime                     
                    Erasmo Granchelli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Signor Stefano Caffari,<br />
      chiedo scusa se rispondo solo oggi. Le ragioni del ritardo le spiego subito.<br />
      Nello scritto precedente ho precisato che ho 80 anni compiuti e per questo<br />
      motivo,a volte,sono costretto ad assentarmi per cure. Il computer in queste<br />
      circostanze lo trascuro e ci ritorno in confidenza appena possibile.<br />
      Ti ringrazio,scusami per il tu,per avermi risposto.<br />
      La prossima volta non darmi del Lei. Dopo le ferie,se vivo ancora,ti vorrò incon=<br />
      trare e sarai ospite mio a Pescara,in modo gratuito. Ti racconterò dell&#8217;altro.<br />
      Su di me,potrai chiedere informazioni a Marcello Spadone che mi conosce molto<br />
      bene.      Cordialità vivissime<br />
                    Erasmo Granchelli</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Caffarri</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/03/09/la-bandiera-civitella-casanova-pe-82/comment-page-1/#comment-3786</link>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 05:42:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=4165#comment-3786</guid>
		<description>Salve Sig. Granchelli,
probabilmente l&#039;imperfetta impaginazione ha creato qualche confusione: Francesco Annibali quassù è sì giornalista, ma per sua fortuna non è l&#039;autore dello scritto. 
Scritto &quot;troppo aulico e sperticato&quot; secondo Lei, di cui invece sono del tutto responsabile io. Che non sono &quot;giornalista emerito&quot;, ma un semplice scriba appassionato delle delizie della Tavola.
Per quello quando trovo un posto come La Bandiera mi lascio trasporare dal pathos, e cerco di contagiare i miei (meno di) 25 lettori con la stessaemozione che ho provato io.
Di altre questioni sì, ha ragione Lei: sarebbe opportuno scrivere, avendone titolo e cognizione.

Grazie per il Suo racconto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve Sig. Granchelli,<br />
probabilmente l&#8217;imperfetta impaginazione ha creato qualche confusione: Francesco Annibali quassù è sì giornalista, ma per sua fortuna non è l&#8217;autore dello scritto.<br />
Scritto &#8220;troppo aulico e sperticato&#8221; secondo Lei, di cui invece sono del tutto responsabile io. Che non sono &#8220;giornalista emerito&#8221;, ma un semplice scriba appassionato delle delizie della Tavola.<br />
Per quello quando trovo un posto come La Bandiera mi lascio trasporare dal pathos, e cerco di contagiare i miei (meno di) 25 lettori con la stessaemozione che ho provato io.<br />
Di altre questioni sì, ha ragione Lei: sarebbe opportuno scrivere, avendone titolo e cognizione.</p>
<p>Grazie per il Suo racconto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: erasmo granchelli</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/03/09/la-bandiera-civitella-casanova-pe-82/comment-page-1/#comment-3784</link>
		<dc:creator>erasmo granchelli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 12:19:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=4165#comment-3784</guid>
		<description>Egregio Signor Francesco,
sono un signore di 80 anni ma con il cervello ancora funzionante. Nella vita ho fatto di tutto: persino il valido ed apprezzato corrispondente di provincia di un Giornale quotatissimo ai miei tempi. Lo dirigeva Gianni Letta. Oggi è diventato un cesso ! 
Chi lo ha diretto e chi lo dirige oggi si devono vergognare per come scrivono e per quello che scrivono.
Premesso ciò,ho letto il tuo scritto (esteso poco prima del terremoto) sulla Bandiera e su Marcello Spadone. E&#039; stato un piacere leggerlo. Mi sono riconciliato lo spirito con un ottimo scritto ma troppo aulico e sperticato per fare gli elogi senz&#039;altro meritati ad un territorio e ad un ristorante,sia pure di altissimo valore e di altrettanta classe.
Marcello,sua sorella ed il figlio se li meritano tutti e pienamente.
Marcello non lo sa. Mio padre (vigile urbano) e mia madre (ostetrica condotta) sono
stati i padrini della famiglia di Marcello. Marcello non era ancora nato. Io in quella contrada,che era una landa deserta (senza scuola,senza strade,senza acqua,senza luce,senza riscaldamento,senza servizi igienici),ho conosciuto mia moglie,unica insegnante elementare di 22 anni,che era stata trasferita da Castiglione della Pescaia. Signorina bellissima ma sconsolata e disperata per il suo nuovo incarico. La maggioranza dei residenti erano analfabeti.
Oggi il Sindaco di Civitella Casanova (PE) è il Geom. Alessandro Lattocco. Mia moglie
risiedeva sul posto perchè in quel tempo non c&#039;erano le automobili per viaggiare.
C&#039;era soltanto qualche dissestato autobus per raggiungere Pescara. Abitava in una casa colonica di proprietà dei genitori dell&#039;attuale Sindaco.,dove le impellenti necessità
corporali doveno essere soddisfatte nella stalla delle mucche.
I primi rudimenti scolatici il Sindaco li ha ricevuti da mia moglie.
Anche io,per quel che ho potuto,ho contribuito da pubblico amministratore a cambiare il volto di quella contrada.
La prima cosa che ho fatto,ho costruito una bella e confortevole scuola,che oggi è
sta venduta ad un privato perchè non ci sono più alunni in quando non nascono più i bambini,che ai tempi di mia madre nascevano in notevole numero sino a superare le
morti.
Il Comune è diminuito di popolazione residente. Ci sono rimasti soltanto i vecchi che 
sono quasi tutti in mano alla badanti straniere perchè non c&#039;è più il culto e l&#039;onore di
appartenere e coltivare il mito ad una famiglia unita.Il mio paese e l&#039;intero territorio si sono spopolati completamente.  Oggi il rimanente e definitivo danno lo ha fattoil terremoto del 6 aprile 2009.  Il centro storico di Civitella Casanova è stato distrutto completamente dal terremoto come l&#039;Aquila. Quello spaccone-esibizionista di Berlusconi e quell&#039;impreparato e approssimativo economista di Tremonti (legato smaccatamente e spudoratamente alle politiche nordiste ed antiunitarie di Bossi e della Lega) non hanno stanziato,sino ad oggi,nemmeno una euro per ricostruire i centri storici del mio paese,de l&#039;Aquila e degli altri paesi compresi nel cratere.           
      Amico carissimo,presumo scrittore e giornalista emerito,Voi Padri-santissimi della
carta stampata dovete parlare di più di questi drammatici argomenti e non più di altre cose meno importanti. Mi scuso se ho sproloquiato troppo,forse in modo vacuo ed inutile,anche di altre questioni.  Ma ti ringrazio tanto per avermi ascoltato con pazienza anche se so di averti rubato del tempo molto prezioso. 
                                         Cordialità vivissime
                                          Erasmo Granchelli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Signor Francesco,<br />
sono un signore di 80 anni ma con il cervello ancora funzionante. Nella vita ho fatto di tutto: persino il valido ed apprezzato corrispondente di provincia di un Giornale quotatissimo ai miei tempi. Lo dirigeva Gianni Letta. Oggi è diventato un cesso !<br />
Chi lo ha diretto e chi lo dirige oggi si devono vergognare per come scrivono e per quello che scrivono.<br />
Premesso ciò,ho letto il tuo scritto (esteso poco prima del terremoto) sulla Bandiera e su Marcello Spadone. E&#8217; stato un piacere leggerlo. Mi sono riconciliato lo spirito con un ottimo scritto ma troppo aulico e sperticato per fare gli elogi senz&#8217;altro meritati ad un territorio e ad un ristorante,sia pure di altissimo valore e di altrettanta classe.<br />
Marcello,sua sorella ed il figlio se li meritano tutti e pienamente.<br />
Marcello non lo sa. Mio padre (vigile urbano) e mia madre (ostetrica condotta) sono<br />
stati i padrini della famiglia di Marcello. Marcello non era ancora nato. Io in quella contrada,che era una landa deserta (senza scuola,senza strade,senza acqua,senza luce,senza riscaldamento,senza servizi igienici),ho conosciuto mia moglie,unica insegnante elementare di 22 anni,che era stata trasferita da Castiglione della Pescaia. Signorina bellissima ma sconsolata e disperata per il suo nuovo incarico. La maggioranza dei residenti erano analfabeti.<br />
Oggi il Sindaco di Civitella Casanova (PE) è il Geom. Alessandro Lattocco. Mia moglie<br />
risiedeva sul posto perchè in quel tempo non c&#8217;erano le automobili per viaggiare.<br />
C&#8217;era soltanto qualche dissestato autobus per raggiungere Pescara. Abitava in una casa colonica di proprietà dei genitori dell&#8217;attuale Sindaco.,dove le impellenti necessità<br />
corporali doveno essere soddisfatte nella stalla delle mucche.<br />
I primi rudimenti scolatici il Sindaco li ha ricevuti da mia moglie.<br />
Anche io,per quel che ho potuto,ho contribuito da pubblico amministratore a cambiare il volto di quella contrada.<br />
La prima cosa che ho fatto,ho costruito una bella e confortevole scuola,che oggi è<br />
sta venduta ad un privato perchè non ci sono più alunni in quando non nascono più i bambini,che ai tempi di mia madre nascevano in notevole numero sino a superare le<br />
morti.<br />
Il Comune è diminuito di popolazione residente. Ci sono rimasti soltanto i vecchi che<br />
sono quasi tutti in mano alla badanti straniere perchè non c&#8217;è più il culto e l&#8217;onore di<br />
appartenere e coltivare il mito ad una famiglia unita.Il mio paese e l&#8217;intero territorio si sono spopolati completamente.  Oggi il rimanente e definitivo danno lo ha fattoil terremoto del 6 aprile 2009.  Il centro storico di Civitella Casanova è stato distrutto completamente dal terremoto come l&#8217;Aquila. Quello spaccone-esibizionista di Berlusconi e quell&#8217;impreparato e approssimativo economista di Tremonti (legato smaccatamente e spudoratamente alle politiche nordiste ed antiunitarie di Bossi e della Lega) non hanno stanziato,sino ad oggi,nemmeno una euro per ricostruire i centri storici del mio paese,de l&#8217;Aquila e degli altri paesi compresi nel cratere.<br />
      Amico carissimo,presumo scrittore e giornalista emerito,Voi Padri-santissimi della<br />
carta stampata dovete parlare di più di questi drammatici argomenti e non più di altre cose meno importanti. Mi scuso se ho sproloquiato troppo,forse in modo vacuo ed inutile,anche di altre questioni.  Ma ti ringrazio tanto per avermi ascoltato con pazienza anche se so di averti rubato del tempo molto prezioso.<br />
                                         Cordialità vivissime<br />
                                          Erasmo Granchelli</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Annibali</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/03/09/la-bandiera-civitella-casanova-pe-82/comment-page-1/#comment-1952</link>
		<dc:creator>Francesco Annibali</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 11:17:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigola.it/?p=4165#comment-1952</guid>
		<description>Posto super, concordo. Peccato l&#039;ubicazione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Posto super, concordo. Peccato l&#8217;ubicazione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

