‘E Curti, Sant’Anastasìa NA [6.9]

 

'E Curti, Sant'Anastasìa NA [6.9]Camminare di sbieco, di notte, per le strette strade lastricate di questo paese steso sulle caviglie del vulcano è un’esperienza. Sempre in pendenza, ad indicare una posizione di simbiosi pericolosa con il mostro addormentato: incredibile che una popolazione che si è fatta quasi nazione si ostini a vivere qui. A convivere.
La porta d’ingresso introduce direttamente alla sala da pranzo, con spiffero omicida  nella stagione fredda. Seduto ad uno dei nove tavoli guardi tranquillo chi viene ae chi va, come a tua volta sei stato guardato quando hai messo dentro la testa. L’accento partenopeo è forte, è gagliardo: soprattutto avventori del posto, qualcuno che ritorna sulle strade di casa. Lui lui, lui è ritornato dopo vent’anni, Davvero, Sì, davvero, Ma sei Padre Tale, No, sono suo fratello, Davvero! Lui, lui che è tornato ha fatto le scuole da Padre tale, Davvero, Alla salute!
La condizione del viandante solitario è di particolare favore: è come una creatura con un terzo occhio di fuori che osservasse la scena, magari con una inquadratura alla Orson Welles: dall’angolo in alto, verso il basso, piano e sequenza.
Chiamano i piatti consueti, rassicuranti, di una Tavola antica. Lei ti si avvicina e senza fronzoli ma con esattezza ti dice cosa offre oggi, che c’è stagione e mercato, e qui se ne fa conto anche nel recupero di pietanze storiche. Dal territorio il prosciutto dei Lattari, la formaggella, le frittelle di friarielli gonfie ed asciutte, l’involtino di melanzane, crocchè.

e-curti-santanastasia002 'E Curti, Sant'Anastasìa NA [6.9] 'E Curti, Sant'Anastasìa NA [6.9] - Crocchè
'E Curti, Sant'Anastasìa NA [6.9] - La minestra maritata 'E Curti, Sant'Anastasìa NA [6.9] - L'agnello lattone 'E Curti, Sant'Anastasìa NA [6.9] - Tiramisu

Tra i primi un piatto d’inverno: la minestra maritata, connubio di sei verdure e due carni, aggiunte di un paio di fette di sarsiccia forte che fanno sapore. I profumi sono di un’altra epoca, rustici e diretti, per nulla addomesticati: vanno amati per come sono, per quel che sono.
Molte sono le preparazioni prese dalla memoria: vale l’agnello da latte al forno con i piselli, una piatto semplice ma alluvionale. Grasso, dolce, quasi stordente per intensità seppur privo di qualsiasi traccia di ovinità, si ottiene da agnelli meno di sette chili che non hanno mai brucato erba. Folgorante la burrosità propria di queste carni, tenere ma dense, difficile da dimenticare.
La dolcezza è riservata alle preparazioni di casa, in particolare un tiramisù spesso e fitto che apparirà pallido al confronto.
Ci sarà sempre un bicchiere di buon Lachrima Christi, oppure etichette sopra tutto regionali.
Capitolo a parte il nucillo, un liquore di mallo di noci più alcolico, più speziato e meno sciropposo del cugino emiliano, con il quale qui si sta facendo impresa con contagioso entusiasmo.
Fan 30 europei, calorose strette di mano incluse.

'E Curti
Via Padre Michele Abete, 6
80048 Sant'Anastasia Napoli
t. 081 8972821
eMail: info@e-curti.it
web: 'E Curti

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un commento

  1. Piermattia scrive:

    CIAOOOOO DA PIERMATTIA E ADRIANA…
    mmm che buonooooooo oddio zia angeli’ sei la miglior cuoco del mondoooo….. ciaooooooo baciiiiiiii

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