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	<title>Commenti a: Glass Hostaria, Roma [9.0]</title>
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	<description>appunti e disappunti di gaudenza quotidiana</description>
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		<title>Di: Stefano Caffarri</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/02/23/glass-hostaria-roma-90/comment-page-1/#comment-3617</link>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Apr 2010 06:00:09 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio sig.Dugheri,
non sono d&#039;accordo su alcuno dei punti da Lei esposti. Nè nel merito, nè nel metodo. Però credo nella rete e nella sua capacità di mettere a confronto pareri anche fortemente negativi. Spero che i ristoratori abbiano il tempo di replicare alle Sue critiche.
Per mio conto ritengo che Glass sia una delle Tavole con il rapporto QUalità/Prezzo più elevato di Roma e non solo, e che due ore emmezza / tre per un menù degustazione complesso e con integrazioni come il suo sia un tempo accettabile. recentemente in una Grand Table francese ho trovato scritto al termine del Menù: &quot;tempo minimo di servizio: 2h 45min&quot;.
Magari il Suo suggerimento potrebbe tornare utile in questo senso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio sig.Dugheri,<br />
non sono d&#8217;accordo su alcuno dei punti da Lei esposti. Nè nel merito, nè nel metodo. Però credo nella rete e nella sua capacità di mettere a confronto pareri anche fortemente negativi. Spero che i ristoratori abbiano il tempo di replicare alle Sue critiche.<br />
Per mio conto ritengo che Glass sia una delle Tavole con il rapporto QUalità/Prezzo più elevato di Roma e non solo, e che due ore emmezza / tre per un menù degustazione complesso e con integrazioni come il suo sia un tempo accettabile. recentemente in una Grand Table francese ho trovato scritto al termine del Menù: &#8220;tempo minimo di servizio: 2h 45min&#8221;.<br />
Magari il Suo suggerimento potrebbe tornare utile in questo senso.</p>
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	<item>
		<title>Di: Gianni Dugheri</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/02/23/glass-hostaria-roma-90/comment-page-1/#comment-3616</link>
		<dc:creator>Gianni Dugheri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 21:19:47 +0000</pubDate>
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		<description>Questo ristorante è stato una delusione.
Quando si chiedono 100 euro a persona per mangiare (cioè un sacco di soldi) la qualità del cibo è solo un aspetto da valutare. Se si vuole mangiare bene e basta, lo si può fare spendendo meno della metà anche a Trastevere. Da certi locali si pretende qualcosa di più, altrimenti non ha senso andarci.
Ma torniamo al racconto della serata che era di venerdì. Io e Cristina, mia moglie, arriviamo al locale nel cuore di Trastevere (vicolo del cinque, 58) e si deve ammettere che si presenta bene. Ci viene offerto l’aperitivo e si incomincia a consultare il menù. Il locale ci è stato consigliato diversi giorni prima e quindi  avevamo consultato il sito e io avevo già scelto il menù da 60 euro che aveva diversi piatti che mi interessavano. Mia moglie invece opta per la scaloppina di foie gras di cui è ghiotta. In realtà sarebbe meglio dire opterebbe perché il cameriere a noi assegnato ci dice che ci sono delle difficoltà a gestire un menù degustazione e una portata (quale sarà questa terribile difficoltà? Ah saperlo…..). Breve consulto e insieme scegliamo di prendere un menù degustazione da 60 euro e uno da 75 (che comprende le scaloppine di foie gras). Ma il cameriere in maniera cortese ma ferma ci dice che due menù diversi per uno stesso tavolo non sono in grado di gestirli e quindi ci propone di prendere 2 menù da 60 euro inserendo le scaloppine. Questo punto va ricordato perché dopo sarà importante.
Dopo questa faticosa trattativa cominciamo a mangiare. Almeno questo  quello che volevamo fare in tempi ragionevoli (Arriviamo al ristorante alle 21.30 e non riusciamo a ordinare prima delle 22). I tempi di attesa tra una portata e l’altra sono insopportabili e poco consoni per un locale così presuntuoso.
Come ho già detto non si discute la qualità delle pietanze sempre ottima ma da certi locali si deve pretendere molto di più e soprattutto un servizio puntuale e preciso. Soprattutto se si pretende la prenotazione con conferma nel pomeriggio dello stesso giorno della cena, trovo inaccettabile tre ore di tempo per consumare la cena. E trovo inaccettabile che non si possa avere ciò che si desidera dal menù proposto dallo stesso ristorante. Infine è giusto pretendere anche chiarezza in ciò che si propone: al momento del conto arriva la sorpresa e cioè che le scaloppine di foie gras sono state aggiunte al menù degustazione per un totale di 56 euro che insieme ai vini acqua caffè porta il conto a 217 euro scontato a 190 per scusarsi del servizio. Che generosità! Sarebbe giusto mettersi a discutere e mandarli al diavolo e fare una piazzata. È passata mezzanotte da diversi minuti. La giornata è stata pesante, siamo stanchi e non ho voglia di farlo. Pago e mi riprometto che scriverò una recensione abbastanza cattiva che posterò ovunque sia possibile farlo. La vendetta è un piatto che va servito freddo. C’è tempo per queste cose come il tempo che è passato tra una portata e un’altra di quella cena purtroppo indimenticabile.
State alla larga da questo posto, per quella cifra ci sono ristoranti che ti coccolano dall’antipasto al dolce.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo ristorante è stato una delusione.<br />
Quando si chiedono 100 euro a persona per mangiare (cioè un sacco di soldi) la qualità del cibo è solo un aspetto da valutare. Se si vuole mangiare bene e basta, lo si può fare spendendo meno della metà anche a Trastevere. Da certi locali si pretende qualcosa di più, altrimenti non ha senso andarci.<br />
Ma torniamo al racconto della serata che era di venerdì. Io e Cristina, mia moglie, arriviamo al locale nel cuore di Trastevere (vicolo del cinque, 58) e si deve ammettere che si presenta bene. Ci viene offerto l’aperitivo e si incomincia a consultare il menù. Il locale ci è stato consigliato diversi giorni prima e quindi  avevamo consultato il sito e io avevo già scelto il menù da 60 euro che aveva diversi piatti che mi interessavano. Mia moglie invece opta per la scaloppina di foie gras di cui è ghiotta. In realtà sarebbe meglio dire opterebbe perché il cameriere a noi assegnato ci dice che ci sono delle difficoltà a gestire un menù degustazione e una portata (quale sarà questa terribile difficoltà? Ah saperlo…..). Breve consulto e insieme scegliamo di prendere un menù degustazione da 60 euro e uno da 75 (che comprende le scaloppine di foie gras). Ma il cameriere in maniera cortese ma ferma ci dice che due menù diversi per uno stesso tavolo non sono in grado di gestirli e quindi ci propone di prendere 2 menù da 60 euro inserendo le scaloppine. Questo punto va ricordato perché dopo sarà importante.<br />
Dopo questa faticosa trattativa cominciamo a mangiare. Almeno questo  quello che volevamo fare in tempi ragionevoli (Arriviamo al ristorante alle 21.30 e non riusciamo a ordinare prima delle 22). I tempi di attesa tra una portata e l’altra sono insopportabili e poco consoni per un locale così presuntuoso.<br />
Come ho già detto non si discute la qualità delle pietanze sempre ottima ma da certi locali si deve pretendere molto di più e soprattutto un servizio puntuale e preciso. Soprattutto se si pretende la prenotazione con conferma nel pomeriggio dello stesso giorno della cena, trovo inaccettabile tre ore di tempo per consumare la cena. E trovo inaccettabile che non si possa avere ciò che si desidera dal menù proposto dallo stesso ristorante. Infine è giusto pretendere anche chiarezza in ciò che si propone: al momento del conto arriva la sorpresa e cioè che le scaloppine di foie gras sono state aggiunte al menù degustazione per un totale di 56 euro che insieme ai vini acqua caffè porta il conto a 217 euro scontato a 190 per scusarsi del servizio. Che generosità! Sarebbe giusto mettersi a discutere e mandarli al diavolo e fare una piazzata. È passata mezzanotte da diversi minuti. La giornata è stata pesante, siamo stanchi e non ho voglia di farlo. Pago e mi riprometto che scriverò una recensione abbastanza cattiva che posterò ovunque sia possibile farlo. La vendetta è un piatto che va servito freddo. C’è tempo per queste cose come il tempo che è passato tra una portata e un’altra di quella cena purtroppo indimenticabile.<br />
State alla larga da questo posto, per quella cifra ci sono ristoranti che ti coccolano dall’antipasto al dolce.</p>
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	<item>
		<title>Di: Stefano Caffarri</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/02/23/glass-hostaria-roma-90/comment-page-1/#comment-3011</link>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 14:34:16 +0000</pubDate>
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		<description>cacchio seba, se AdG avesse scrivanie, ci sarebbe una scrivania pronta per te...

PS.: Glass ha ancora margini di miglioramento: ma confronta il prezzo con la felicità, e vedrai che all&#039;ombra del Campidoglio non è facile trovare il paragone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cacchio seba, se AdG avesse scrivanie, ci sarebbe una scrivania pronta per te&#8230;</p>
<p>PS.: Glass ha ancora margini di miglioramento: ma confronta il prezzo con la felicità, e vedrai che all&#8217;ombra del Campidoglio non è facile trovare il paragone.</p>
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	<item>
		<title>Di: Sebastiano Simonini</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/02/23/glass-hostaria-roma-90/comment-page-1/#comment-3010</link>
		<dc:creator>Sebastiano Simonini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 13:32:05 +0000</pubDate>
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		<description>Ho seguito il tuo suggerimento, non è stato difficile trovare Glass, davvero impeccabile quasi in tutto. Ma il mio indomabile spirito critico mi obbliga a mettere il dito su qualche piccola piaga. La coreografia segna qualche falla, le bottiglie (aperte e vuote di Biondi Santi) esposte nelle nicchie minimal che corrono lungo il perimetro del locale suonano un po&#039; come monito, se non come memento. Gli squarci di pavimento in cui grandi lastre di cristallo velano ciottoli bianchi trasudano e goggiolano umidità. Il propiretario non dovrebbe essere così burbero, soprattutto in sala, con i sempre attentissimi camerieri, impeccabili perché molto presenti ma mai fastidiosi. Al dunque: il semifreddo al pepe rosa, potenzialmente fragoroso, è imperdonabilmente troppo ghiacciato. Le scorzette di arancia, ad accompagnare la torta di pane, ingiustificabilmente microscopiche, oltre ogni fantasiosa immaginazione. Ci troviamo su quel sottile crinale in cui il rischio di scivolare nel versante dell&#039;eccezionalità  tutti i costi è concreto, in cui coreografia ed accessorio rischiano di travolgere il contenuto.
Comunque ancora bravissimi.
p.s.: non male i Frammenti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho seguito il tuo suggerimento, non è stato difficile trovare Glass, davvero impeccabile quasi in tutto. Ma il mio indomabile spirito critico mi obbliga a mettere il dito su qualche piccola piaga. La coreografia segna qualche falla, le bottiglie (aperte e vuote di Biondi Santi) esposte nelle nicchie minimal che corrono lungo il perimetro del locale suonano un po&#8217; come monito, se non come memento. Gli squarci di pavimento in cui grandi lastre di cristallo velano ciottoli bianchi trasudano e goggiolano umidità. Il propiretario non dovrebbe essere così burbero, soprattutto in sala, con i sempre attentissimi camerieri, impeccabili perché molto presenti ma mai fastidiosi. Al dunque: il semifreddo al pepe rosa, potenzialmente fragoroso, è imperdonabilmente troppo ghiacciato. Le scorzette di arancia, ad accompagnare la torta di pane, ingiustificabilmente microscopiche, oltre ogni fantasiosa immaginazione. Ci troviamo su quel sottile crinale in cui il rischio di scivolare nel versante dell&#8217;eccezionalità  tutti i costi è concreto, in cui coreografia ed accessorio rischiano di travolgere il contenuto.<br />
Comunque ancora bravissimi.<br />
p.s.: non male i Frammenti&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: marcella candido cianchetti</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/02/23/glass-hostaria-roma-90/comment-page-1/#comment-1895</link>
		<dc:creator>marcella candido cianchetti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 23:47:08 +0000</pubDate>
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		<description>da tenere presente  appena vado a roma grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da tenere presente  appena vado a roma grazie</p>
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	<item>
		<title>Di: Stefano Caffarri</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/02/23/glass-hostaria-roma-90/comment-page-1/#comment-1885</link>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 15:08:59 +0000</pubDate>
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		<description>Per la verità faceva un po&#039; &quot;Blade Runner&quot;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per la verità faceva un po&#8217; &#8220;Blade Runner&#8221;&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Stefano Buso</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/02/23/glass-hostaria-roma-90/comment-page-1/#comment-1883</link>
		<dc:creator>Stefano Buso</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 19:46:01 +0000</pubDate>
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		<description>Atmosfere metroplitane e contorno di pioggia: sembra una scena tratta da &#039;Il grande sonno&#039; di Raymond Chandler...forse Marlowe avrebbe apprezzato il menu...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Atmosfere metroplitane e contorno di pioggia: sembra una scena tratta da &#8216;Il grande sonno&#8217; di Raymond Chandler&#8230;forse Marlowe avrebbe apprezzato il menu&#8230;</p>
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	</item>
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		<title>Di: bucanero</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/02/23/glass-hostaria-roma-90/comment-page-1/#comment-1882</link>
		<dc:creator>bucanero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 18:46:48 +0000</pubDate>
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		<description>l&#039;equazione perfetta? qualità+prezzo=felicità. 
E&#039; cosa difficile, nella Roma che ricordo io, ottenere ciò...una sera di neanche tanto tempo fa, nel &lt;em&gt;nominato&lt;/em&gt; Uno e Bino in zona S.Lorenzo, il più che ordinario pane veniva sostituito con egual solerzia, ma era anche ben presente nell&#039;addizione finale con tanto di conteggio pezzi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;equazione perfetta? qualità+prezzo=felicità.<br />
E&#8217; cosa difficile, nella Roma che ricordo io, ottenere ciò&#8230;una sera di neanche tanto tempo fa, nel <em>nominato</em> Uno e Bino in zona S.Lorenzo, il più che ordinario pane veniva sostituito con egual solerzia, ma era anche ben presente nell&#8217;addizione finale con tanto di conteggio pezzi&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Stefano Caffarri</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/02/23/glass-hostaria-roma-90/comment-page-1/#comment-1881</link>
		<dc:creator>Stefano Caffarri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 17:13:18 +0000</pubDate>
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		<description>il fatto è che vola alto l&#039;indice di &lt;em&gt;felicità&lt;/em&gt;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il fatto è che vola alto l&#8217;indice di <em>felicità</em>&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: bucanero</title>
		<link>http://www.appuntidigola.it/2009/02/23/glass-hostaria-roma-90/comment-page-1/#comment-1880</link>
		<dc:creator>bucanero</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 17:07:07 +0000</pubDate>
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		<description>Ok, la rece risulta già &lt;em&gt;drogata&lt;/em&gt; dalla tua splendida intro.
Ma i piatti sembrano rassicuranti, solidi, sia nella tradizione che nel &lt;em&gt;modernismo&lt;/em&gt;...
Poi se quando finisci il bellissimo pane ti portano subito un&#039;altro &lt;em&gt;cesto&lt;/em&gt;...beh, l&#039;indice q/p vola ancora più alto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, la rece risulta già <em>drogata</em> dalla tua splendida intro.<br />
Ma i piatti sembrano rassicuranti, solidi, sia nella tradizione che nel <em>modernismo</em>&#8230;<br />
Poi se quando finisci il bellissimo pane ti portano subito un&#8217;altro <em>cesto</em>&#8230;beh, l&#8217;indice q/p vola ancora più alto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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