Appunti Diviàggio: L’erba del Re a Modena
A Modena c’è un angolo non troppo in vista, non troppo in centro, non troppo conosciuto: Pomposa. C’è una vecchia chiesa dimessa, o forse dismessa, di certo orfana di una facciata. Ma anzichè averne perso, ne guadagna: è un edificio sobrio e massiccio, austero e compunto, senza fornzoli con una sue espressione. Una piazza triangolare le gira attorno: fare il giro è come saliere su un cinemascope panoramico a 360°. Cammini sull’acciottolato di notte, godendoti il freddo e rilassando le papille dopo il tornado sensoriale della degustazione di Luca Marchini.
L’Erba del Re ci ha privato di un altro commercialista ma, vivaddio, ci ha regalato un cuciniere di razza.
Con molti punti tangenziali, ma di certa sostanza.







Sarebbe interessante sapere qualche particolare in più, set magne?Dim quel ed più.. Arriverà resoconto nella sezione ristoranti e racconti?
naturalmente sì. metti in conto la settimanina di meditazione postprandiale…
;-)
Ag met al link ed netra recension fata ste stmana:
http://unbicchierealgiorno.blogspot.com/2009/02/ristorante-lerba-del-re-modena.html