Champagne by Bollinger 2003 [8.0]
Anno straordinario, cuvee straordinaria: Pinot Noir Ay e Verzenay con Chardonnay Cuis – dice – rendono un giallo dorato, con spuma esuberante d’avorio vecchio, dall’effervescenza prolungata.
Il naso è complesso, con apertura nel segno delle rose e una profondità aromatica particolare. Trovi il ricordo dei fichi secchi, d’uva passa e caramella mou.
La bocca è molto articolata e seducente ad un tempo. Attacca ancora ricco di bollicine, deciso, quasi affilato: poi s’ingrossa acquisendo un dorso pieno, sostenuto in tensione per l’attesa dell’acidità residua controllatissima.
Termine agrumato-amarognolo, delizioso.

![DOC Morellino di Scansano "Colli dell'Uccellina" - La Selva 2005 [7.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/la-selva-colli-delluccellina-2005-morellino-di-scansano-178x98.jpg)
![DOC COF Bianco "Sacrisassi" - Le Due Terre 2005 [9.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/cof-sacrisassi-bianco-le-due-terre-2005-178x98.jpg)



Citando G.B. Shaw è congruo esser astemi di tutto tranne di champagne…
Parole sante…!
:)
Certa prosa alle sette del mattino. Non mi capacito, ecco.