DOC Breganze Torcolato – Firmino Miotti 2003 [9.0]
Sarà anche l’annata calda: ma il Torcolato di Miotti è un miracolino. Spettacolare colore ambra aranciato, con splendidi riflessi dorati.
Ceruleo, materico, scoplisce disegni frattali sul verto tra colonnine nitide e ferme.
Il naso è imperioso, con deciso sentore di miele, fichi secchi, marmellata di ciliege, tamarindo e infine la nobile buccia d’arancia candita.
L’assaggio è, letteralemente, travolgente. L’attaco è deciso, volitivo: aleggia di frutta secca, con un centro di struggente intensità. Zuccherino senza giungere ad essere stucchevole, è dolce di frutto denso, polposo fino al finale sterminato e masticabil. Una crìa di acidita lo protegge dalla sua stessa grandezza, rendendolo immenso.
Imperdibile.


tanto per sapere. E’ una di quelle cose che si trovano solo se ti arrampichi a piedi su sette monti riempiendo sette fiasche di lagrime, o…
PS: una piccola nota sulla reperibilità?
osservazione interessante.
io ho la fortuna e la pervicacia di far parte di un minimo GAS: in tre o quattro suonati come me andiamo in giro per cantine ad acquistare direttamente dal produttore, poi facciamo spartagna.
questo viene dalla cantina direttamente, e sulla distribuzione so meno di nulla.
me ne golgo assai.
e se prima di abbandonare il luogo della gozzoviglia si chiedesse qualche piccola nota sulla distribuzione al suppongo disponibilissimo produttore?
tipo: ne fo tre bottilgie, solo quelle che state bevendo voi…oppure…
mamma mia, il mio commento precedente era il festival del refuso!!!
mah. anche facendo non so fino a che punto si potrebbe dare una informazione costruttiva. Rifletteròvvicisivi.
avevo pensato che il commento precedente volesse rendere l’atmosfera con cui uscite dalla cantina ;)
e spiegare perché non potevi chiedere nulla sulla distribuzione.