IGT Lazio Rosso “Madreselva” – Casale del Giglio 2005 [6.9]
Un taglio di spessore: Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. E’ viola-nero completamente impervio alla luce, porporato all’unghia.
Tanto pigmento nei coaguli, tanta felpa sul vetro, con archi altissimi e tesi, disegnati in curiosi sesti acuti.
Naso poderoso, in cui la componente speziata è intensissima, sopra la confettura il tono del caffè, mentre su tutto aleggia uno spirto erbaceo di erbe fini.
Fittissimo l’attacco, denso di estratti: potente subito, impegnativo dopo. Il sorso ha impianto di gran peso, forza e muscolo, polpa a bizzeffe. Quasi masticabile il finale, spesso in modo impressionante.
Vellutati i tannini, rotondissimi. Fuori dal comune per tensione e peso specifico, pare eccessivo nei suoi caratteri: tra cui non potrai annotare se non in misura modesta beveraggio e freschezza.

