Olio Extravergine d’Oliva Cantine del Notaio, Rionero in Vulture PZ
Gerardo Giuratrabocchetti non poteva non occuparsi di ulivi: e lo fa al massimo livello. Oltre ai curatissimi Aglianico, ceppo di cui sta allargando gli orizzonti forse come nessun altro, molisce piccolissime quantità di un olio etereo, integro negli aromi, quasi astratto nella correttezza formale.
Lavora le piante letteralmente una per una, selezionando le cultivar con ossessivo rigore: ricavandone piccolissime, preziose quantità. Poche decine di litri in tutto.
La molitura avviene separatamente, per valorizzare le caratteristiche organolettiche di ogni Cultivar: più dolce e fruttata la Rotondella, austera ed amara la Coratina, più accessibile e vegetale l’ogliarola. 20, 30 litri per qualità.
Gli olii del Notajo sono schietti, senza compromessi. A tratti addirittura esigenti: per nulla inclini all’indulgenza del frutto e dell’aroma ad ogni costo. Ricordano a colpo d’occhio i paesaggi scabri e struggenti della Lucania interna.
- Olio Extravergine “Ogliarola del Vulture” – Cantine del Notaio 2007, Rionero in Vulture PZ [7.5]
- Olio Extravergine “Coratina” – Cantine del Notaio 2007, Rionero in Vulture PZ [7.0]
- Olio Extravergine “Rotondella” – Cantine del Notaio 2007, Rionero in Vulture PZ [7.4]

![T2, Acconia di Curinga CZ [6.4] T2, Acconia di Curinga CZ [6.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/image-037-800x600-150x150.jpg)

![DOC Colli di Luni Vermentino “Sarticola” – Ottaviano Lambruschi 2007 [8.8] DOC Colli di Luni Vermentino “Sarticola” – Ottaviano Lambruschi 2007 [8.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/ottaviano-lambruschi-sarticola-2007-150x150.jpg)





Interessante lezioni sull’olio! Argomenti su cui sono -quasi- completamente a digiuno. Complimenti.
L’emblema della bontà di cui narro, spesso in modus enfatico, ma la bontà esiste; eccome. Pane e olio di qualità come piacere allo stato puro. Dire è buono perché mi piace sembra quasi un’affermazione tautologica ma dinnanzi a certi prodotti e accostamenti non riesco a dir altro.
Con simpatia.
S. Buso
Pane, olio e sale è la quintessenza dell’Italia gastronomica. L’archetipo distillato e concretizzato.
Un accostamento così semplice da essere anche, in qualche modo, definitivo.