DOC Morellino di Scansano “Rovente” – Col di Bacche 2005 [7.8]
La prestigiosa selezione di Morellino di Col di Bacche ha un aspetto assai concentrato, fittissimo, cupo: con il bordo viola. Segnata l’impronta glicerica, con il bordo nitido e spesso, con archetti formati da un lezioso merletto, ma dopo lungo tempo: pigrissimo.
Il naso indulge subito a note speziate, complesse e ben articolate: al di là del cioccolato nero avrai il mirtillo maturo e in confettura in bella e confortevole composizione. L’ultimo ricordo, struggente, è di trota appena sfornata.
L’assaggio appare all’attacco assai indulgente, accogliente: poi la notevolissima morbidezza acquista spessore, nel solco di una vena alcolica rinomata (14°, ma li senti abbondare).
Rotondissimo, fluisce agevole e piacevole, di una densità ineludibilmente seducente. I tannini sono alti e levigati, e scivolano verso la fine senza esitazione.
Il rovente è un vino di grande appagamento. Per dirla tutta, è un vino molto buono. Sull’etichetta però sta scritto Morellino, dal quale ti aspetteresti sempre una qual vena di austerità che qui è solo accennata, e verso il fondo della bottiglia. Bello e bevibile, nella categoria dei Morellino un po’ più impegnativi, lo puoi trovare in enoteca sui 15/18 Euri.

