Trattoria di Cupi, Cupi di Magliano in Toscana GR [7.0]
Nel temibile caso che tu sia un appassionato di ciclobici e percorra le strade tra le vigne della maremma grossetana, facilmente ti imbatterai in questa stradetta prospicente il Parco dell’Uccellina letteralmente abbracciata da vigneti curati come giardinetti, assolata ma sempre spazzolata da una deliziosa brezza.
L’indirizzo di questo “Bar Trattoria” in cui raggiungerai i tavoli come una volta, passando davanti al bancone, non è difficile: “Cupi”. Del resto non è un paese, non è una città, non è nemmeno un insieme di case, ma un semplice sagrato di chiesa di campagna con quattro abitazioni attorno, una delle quali ospita l’allegra brigata.
Alla Trattoria si fa cucina casalinga, come qui attorno si declama in non meno di 987653 locali: però sta’ttento, perchè qui avrai quel “qualcosa in più” di attenzione ai dettagli che vale il viaggio.
Nella bella stagione è particolarmente gradevole l’ampio spazio aperto sotto il pergolato, dove ti difendi dalla calura con rustica comodità ed informale leggerezza.
Il servizio è del tutto familiare, in qualche caso anche sbrigativo, ma qualche cura te lo farà apprezzare: in nessun altro posto qui attorno – di questa categoria, of course – è dato di avere al tavolo una bella cantina, soprattutto di ottimi morellini, proposto a prezzi di commovente onestà, serviti alla giusta temperatura (che significa rinfrescati d’estate) con i giusti bicchieri per una perfetta degustazione.
La carta, apprezzabilmente contenuta in proposte di sicura presa, è quella che ti aspetti in Maremma: ma i Salumi di selvaggina sono proprio buoni, in bella distanza dai telefonatissimi Affettati Misti ubiquitari che t’è dato di avere ovunque altrove.
Spettacolari le pappardelle al cinghiale: pasta fatta in casa di gran levatura, soda, cotta con attenzione, porosa ed eleastica pronta a cogliere il sugo, esso stesso non male.
Una bella – ed energetica – sorpresa i Fiocchi di neve burro e salvia, dei gnocchi di patata e ricotta lievissimi, quasi eterei, morbidi e golosi: buonissimi!
Brace e carnezzeria di qualità per pietanze: bistecca di grande taglia, oppure un buon agnello con le patate, oppure un eccellente pollo ruspante, di immemore sapore.
I dolci sono fatti in casa, e potrai indulgere in una fiammeggiante crema catalana di fine pasto.
Conto d’altri tempi, poco oltre i 30 valevolissimi eurini (bistecca alla fiorentina esclusa che fa ovvia storia a sè).


mi imbatto in una recensione che mi scalda il cuore. per due motivi. primo, da stile e contenuto desumo una calda diretta esperienza comunicata con piacere e soddisfazione. secondo, avendo provato di persona la trattoria cupi (per caso, in una deviazione stradale primaverile 2006 spinti dall’ora di pranzo) condivido in pieno. pensate a due viaggiatori che da milano vanno a napoli in auto e pranzano lautamente litro sfuso compreso. il reato è in prescrizione e l’esperienza di alzarsi da tavola soddisfatto, leggero e guidare senza fastidi è memorabile.
fiù… e a me scalda il cuore questo commento, che di sotto ho appena appreso di essere il Terminètor della cultura del vino…
Ciao,
premetto che sono un viscerale amante della toscana e questa mia passione, non troppo nascosta, mi ha portato spesso in questa regione e, nonostante provenga da una delle zone al mondo più votate per la bontà e la qualità dei prodotti culinari, l’Emilia, ho sempre affrontato con piacere la cucina toscana. L’avete mai mangiata una fiorentina in toscana? Beh Io sì, ma mai come quella che quest’anno ci siamo fatti servire a CUPI! Eravamo 4 amici in vacanza nelle vicinanze e ci siamo mangiati 3,180 Kg. di carne, vabbè compreso l’osso. Ci è stata prima mostrata cruda poi appena tolta dalle braci servita su un vassoio credo di pietra ollare ben caldo, tagliata a fette dal cameriere e lasciata su quella superficie a rosolare e atenersi bella calda. Non vi dico l’odore il gusto, ma soprattutto la morbida “scioglievolezza” di quelle carni. Io non vi ho messo nè olio, nè sale nè pepe…..mi viene fame solo a pensarci… 2 crostini misti per antipasto, 2 bottiglie di vino della casa, 2 contorni, 2 dolci, amari, caffè e ovviamente la “bistecchina”…abbiamo speso 37,50 euro a testa.
Incredibile………vero???
Vi voglio bene
didi ma commenti la tua trattoria? tutti lo sanno che i tuoi genitori sono i proprietari di questa trattoria!!
ciao il vostro cibo è buonissimo e voglio tornare al più presto li per mangiare la vostra fiorantina!!!!
dico solo che toscana 2007..ricordo fantastico in questa trattoria!! 3,120 kg di carne in due..e una serata fantastica!! :))) un bacione!!!
Stuzzicato dai precedenti commenti e soggiornando in vacanza per una settimana a Magliano (molto bella) non ho potuto fare a meno di fare una puntatina a Cupi dopo una “scarpinata” al parco dell’Uccellina distante solo pochi chilometri.Non posso che confermare ed anzi rafforzare le opinioni espresse.
L’ambiente piuttosto spartano, anche se dotato di aria condizionata, benedetta un una afosissima giornata di giugno( 32°), non toglie nulla alla varietà e alla squisitezza delle pietanze proposte. Essendo solo in due non abbiamo potuto gustare la mitica fiorentina ( peso minimo Kg. 1,4 ) che ci siamo visti trionfalmente sfilare sotto gli occhi a beneficio di altri commensali.Ci siamo comunque rifatti con piena soddisfazione con altre portate ad iniziare dalle pappardelle al cinghiale.
E per completare il conto, al costo di un incredibile € 50,00 IN DUE
ciaooooooooooooooooooooooooo
Commento recentissimo, ci siamo andati ieri, eravamo in nove. Possiamo partire dal conto di 233 euro e spiccioli, quanto si spende in pizzeria senza allargarsi più di tanto. Ottimi i crostini toscani che andrebbero rivalutati perchè la tendenza, da parte dei ristoratori della zona, è di mischiarli con altri, forse più alla moda e per palati più educati (alla rucola, alla crema di carciofi…) ma che nulla hanno a che spartire con la tradizione maremmana. Discreti gli affettati di selvaggina (cinghiale, cervo, capriolo) che hanno però in comune la tendenza al salatino ed una sapore uniforme nelle fette dovuta, credo, all’assenza di grasso (e qui il nostro amato porco si prende, ahilui, una bella rivincita). Pappardelle, che dire? buona la pasta, fatta a mano, elastica, porosa e pronta a recepire un ottimo condimento (ragù di cinghiale) che, in realtà si è dimostrato al di sotto delle aspettative. Per scarsità ma anche e soprattutto per mancanza di sapore e di nerbo, poteva essere tranquillamente carne bovina e suina assieme. Discreta l’acquacotta, dice mia moglie, ma aggiunge che almeno in un paio di posti è superiore. La carne: chi propende per la grigliata mista sappia che è per due persone e ne sfama tranquillamente tre. Pare sia buono il pollo, della consistenza da ruspante, la salsiccia che ho assaggiato trovandola buona, forse un pò troppo “tirata”; ho assaggiato anche l’agnello trovando anch’esso troppo cotto e comunque proposto nei pezzi sbagliati, quelli che normalmente si cuociono al forno con patate, ricavandone un’impressione di insapidità. Ma da Cupi ci si va soprattutto per la carne bovina, che viene proposta in tre tagli: tagliata, buttera e fiorentina. La prima è la classica tagliata, la buttera è la fiorentina senza filetto, la fiorentina è la fiorentina. Si viene presi da un senso d’angoscia nell’osservare la presentazione di tranci da due chili a coppie di esili innamorati e ci si chiede come la possano smaltire. Il mio amico Roberto ed io abbiamo optato per una buttera, meno impegnativa economicamente e dalla pezzature adeguata alle nostre esigenze, poco meno di 1,400 kg, dividencela in due. Alla fine, escluso l’osso, un buon mezzo chilo di carne a testa. Fastidiosa l’abitudine di vederla portare su pietra ollare. Chi la chiede al sangue pretende che si mantenga tale, non che nel frattempo continui a cuocersi. Brutale la pretesa di tagliarla e consegnarcela a tranci, come una volgarissima tagliata. La bistecca va assalita intera. Apprezzabile l’assenza di orpelli quali foglie d’insalata, patate, cipolle e quant’altro di natura non strettamente animale. Ridicolo il diametro dei piatti, buoni per ospitare un petto di pollo ai ferri. Discreta la qualità della carne, probabilmente locale ma non abbastanza frollata, con un buon sapore ferroso nelle parti più “bloody”. Un’ultima nota: in un locale frequentato per la carne dovrebbe essere più valorizzato l’ottimo livello dell’olio a disposizione e meriterebbero contenitori più estetici e funzionali sia il pepe grosso che il sale.
Veniamo al resto: chi ha mangiato i contorni (essenzialmente patate) li ha trovati buoni. Assai buono il vino “della casa”, debitamente imbottigliato, probabilmente un morellino imbastardito con sangiovese, di un anno al massimo. Buona l’acqua microfltrata portata in tavola, odiosi i contenitori in vetro azzurro dalle forme e dalle dimensioni bislacche, nonchè dal contenuto inferiore alle attese (0,750 lt).
Chi li ha presi, quorum ego, ha trovato assai gradevoli i dolci, nel mio caso una crema catalana di raffinata fattura; gli altri hanno optato credo tutti per i cantucci con vin santo (scarsini), che ho assaggiato (il solo vin santo) trovandolo buono assai, di buon nerbo, tirante al demi-sec, in poche parole perfetto, al pari dell’idea di lasciare la bottiglia sul tavolo una volta colmati i bicchierini.
Buono anche il caffè, servito in sconcertanti tazzine dai colori pastello in contrasto col piattino.
Il servizio è declinato al femminile ed i pensieri legati ai piaceri della carne si declinano così in più coniugazioni; ma è abbastanza distaccato da scoraggiare eventuali ed indebiti approcci. Ha la tendenza ad un certa lentezza, spesso aiutata dalla indecisione dei clienti.
Per il resto si respira quell’aria un pò da frontiera, da general store, tipica di locali del genere in quest’angolo di Maremma, sopravvissuti a strampalate ristrutturazioni o modernizzazioni. Qui si viene per la partita a carte, a farsi il mezzo litro, a leggere il giornale, a comprare le sigarette; è il punto di riferimento della piccola comunità di Cupi: qualche casa, una piazza, una chiesa, una trattoria.
Voto: 7–
Sono friulana e sono appena tornata dalla Toscana c’ero stata anche l’anno scorso a Magliano e quest’anno io e il mio ragazzo abbiamo deciso di tornare portando anche mia sorella e suo marito perchè come zona e stupenda così abbiamo deciso di mangiar la fiorentina prima di tornar a casa,non sapevamo dove andare e guardando su internet abbiamo trovato trattoria i cupi e i vari commenti della gente che era andata a mangiare,quindi abbiamo prenotato.Sabato sera ci siamo presentati e abbiamo preso la fiorentina,siccome eravamo in 4 abbiamo deciso di prenderne due,ci è stata prima mostrata cruda in totale 3kg450gr di carne… abbiamo aspettato circa venti minuti e poi finalmente è arrivata…. la cameriera le ha portate sulla pietra ollare calda,poi tagliata dalla cameriera….. noi non abbiamo messo nessun condimento per sentire il sapore della carne…. beh che dirvi,stupenda…si scioglieva in bocca e tutt’ora che ne parlo mi viene l’aquolina in bocca credo di non aver mai mangiato carne così buona…. sicuramente la prossima volta che torniamo in toscana tappa obbligatoria ai cupi!!!!!
ciao, sono di roma ma ho una casa a montiano, proprio vicino alla trattoria che purtroppo ho conosciuto solo di recente, che dire…si mangia veramente molto bene e si beve anche molto bene!ma la cosa che mi ha entusiasmato di piu e’ il senso di territorialita’ che si avverte nel cibo e nei vini proposti: pura maremma!(cosa sempre piu di ffficile da trovare da quelle parti).ciao!
grazie del commento arrivederci a presto
Ci sono stato a cena l’altro ieri e mi ha fatto una gran rabbia.
Vivo a Grosseto da due anni e nessuno mi aveva mai portato in questo posto incantevole? Ho visto i peggiori locali fintotipici(chiamarli ristoranti sarebbe eccessivo), mangiato pizze gommose e pesce congelato in chissà quale parte del mondo e nessuno aveva mai pensato di portarmi qui?
Tralasciando l’ambiente, ai limiti della commozione, abbiamo assaggiato gli stuzzichini(quasi i crostini dei giorni di festa della mia nonna), dei fiocchi di neve poetici(non li fa quasi nessuno, perchè bisogna saperli fare e ci vuole tempo) e una tagliata ai porcini tenera e gustosissima.
Il menù propone comunque numerose varianti che mi incuriosiscono, mai banali, e che mi inducono a tornare presto per divorare la fiorentina e non solo.
Carta dei vini essenziale(per me è un pregio), ma con ottime referenze del territorio e la disponibilità anche di mezze bottiglie.
Conto di rara onestà, quella che in questo settore di furbi e furbetti manca spesso.
Cercherò qualsiasi scusa per tornarci.
Ho mangiato qui con amici venerdi 23 sett sera….non conoscevo il posto mi ci hanno portato dei carissimi amici che sono venuto a trovare a grosseto….Io sono di Roma ma ho vissuto a grosseto negli ultimi 10 anni e qui non ci ero mai venuto….che mi sono perso ! ! Siamo venuti qui appositamente per mangiare la vera fiorentina toscana alta 4 dita e che rimane in piedi se messa sul lato…ragazzi è stata la miglior carne che io abbia mai mangiato…fuori ben cotta…dentro color rosa chiaro….ogni boccone è stato una delizia per il palato perche la carne era talmente buona e fresca che si scioglieva in bocca….di sicuro prima o poi dovro tornarci perche gia sto in astinenza….vi allego una bella foto delle bistecche…..ciao e a presto
LA TRATTORIA CUPI RIMMARRA’ CHIUSA PER LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DALE 29-12-10 AL 24-04-2011 CIRCA .
GRAZIE.
LA TRATTORIA CUPI RIMARRA’ CHIUSA PER LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DAL 29-12-2011 ALLA FINE DI AAPRILE,INIZIO MAGGIO.
GRAZIE.
Ritorno in 4 a Cupi rinnovata (28 maggio). Ampi arconi sul verde ma sala rumorosissima….
Cucina in tilt: attesa mostruosa (superiore all’ora!) tra il primo ed il secondo (2 tagliate, 1 agnello).Il cameriere non era in grado di mostrare alcuna capacità di intervento. Il proprietario assente al banco di mescita……ragazze volenterose ma senza possibilità di riportare notizie dalla cucina. Alla fine dichiaro di rinunciare all’agnello…volete ridere (o piangere?).. dopo pochissimo si materializza il piatto. comincio finalmente a mangiarlo….strano sapore carbonioso…eppure la superficie dei pezzi (almeno sette-otto) non apparivano bruciati….che succede? ..Un lampo: giro i pezzi e scopro che TUTTI (sì, proprio tutti) erano stati bruciati da un lato e accuratamente rovesciati..per nascondere le bruciature….CUPI, per me i tempi e i prezzi di una volta temo siano proprio finiti.