Dove ognuno si diverte come può
Ad esempio, preparando una cena per gli amici: non senza aver minacciato di morte la Signora del Banco del Pesce.
| Pacchero Freddo Di Nola con guazzetto di cozze leggermente piccante | |
| Mattonella di tonno monolaterale in crosta di sesamo, rotolo di verza con tartaradi ricciola e aceto balsamico, crema fredda di pomodoro con scorza di zucchino | |
| DOC Soave – Tamellini 2006Si conferma un Soave eccellente: profumato, secco ma di corpo, bevibile e morbido al tempo. Buonissimo e sincero | |
| Triglia scottata con crema di patate alla curcuma | |
| Spaghetti lupini e Bottarga di Cefalo d’OrbetelloAssaggiati gli abruzzesi Masciarelli. Formidabile tenuta alla cottura, nervo croccante, impasto abbastanza ruvido. Nda: non sono quelli della foto, che era impresentabile. |
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| Doc Tocai Friulano – Edi Keber 2004Il Friulano quando si poteva ancora chiamare Tocai, da uno dei vignaiuli più rigorosi di Plessiva. Vivo e scalciante a tutt’oggi, ha nell’eleganza e nella compostezza le sue armi migliori. FOlgorante per intensità, stupendo per compiutezza d’architettura. Eccezionale. | |
| Coda di rospo bardata con lardo di cinta, fiammato al brandy e caponatina di peperoni | |
| DOC Sudtiroler Lagrein Riserva – Abtei Muri 2003Molto migliorato con un anno e passa in più sulle spalle. Alleggerito da quella pastosità eccessiva, quasi morchiosa, ora è più brillante pur in un bicchiere di grande opulenza, estratto e materia. | |
| Torta di cotone al formaggio con coulis di mango al Pacherenc du Vic-Bilh(ricetta presa da Cavoletto di Bruxelles) | |
| DOC Colli PIacentini Malvasia Passita – Il Negrese 2006Spettacolare evoluzione di questo passito che risulta ache superiore alla versione 2005. Pastoso, quasi untuoso, dolcissimo senza temibili caramellosità, si lascia andar via a fine pasto come un sogno. | |
| Grappa di Rebo – Giovanni PoliVirilmente secca, lucente, saporitissima, dalla secchezza paradossalmente zuccherina. Adamantina, schietta e fiammeggiante. |


questa è cultura.
cultura e sue varianze
perchè noi italiani ci denigriamo così tanto? eppure siamo coltissimi. localisticamente coltissimi
e divertimento. divertimento!
Mister, il link al cavoletto ritorna su AdG e poco male se la stringa è esuberante dello stesso URL, basta un rapido tocco di tastiera per centrare il bersaglio. Però non trovo la ricetta della torta immortalata. Mi aiuti?
(tralasciando la ricerca, ho ricominciato a sfogliare il blog di Sigrid e -che bello!- ho ritrovato pezzetti della “mia” Trieste. Che strano calore alle guance sentirne parlare…)
umpf, la fretta cattiva consigliera *semper*. corressi il legaccio che ora pare condurre laddove deve:
http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/07/probebly-the-lightest-cake-in-the-world
Mi metterò immantinente alla prova (e quasi quasi testerò anche la teglia silicoica, benché di solito sia poco incline a queste diavolerie avanguardiste)
la teglia al silicone è una meraviglia della scienza applicata alla scienza culinaria.
impagabile.
Veh che l’ho appena comprata. E tutto il necessaire commestibile. Al mercato mi son piaciute le pesche, ora decido per l’avvantaggio alcolico e cerco un vademecum.
Ho BISOGNO di cucinare. Stamattina ho provato a fare gli occhi dolci al pescivendolo e a mostrare la mia di mercanzia, ma la cernia rimaneva impraticabile e il branzino [pescato per sul serio] difficilmente accessible. Meno male che ci sono i dolci.
:-)