Dove s’inciampan in soddisfazioni

 

Una di due.

Ier sera sono tornato all’Osteria la Francescana, chez Bottura. Il locale si è fatto elegante, sobrio e rarefatto, nei toni del ghiaccio e dell’avorio: bellissimo. La brigata di sala – da sempre perfetta – ha aggiunto un corredo di sorrisi che mancava, che ha obliterato quella specie di ansia da prestazione che si respirava un po’ dalle parti di via della Stella. Nei piatti? più concretezza, oltre ai consueti effetti speciali. Ma soprattutto levità, bontà e sorpresa.
Massimo Bottura si avvia ad essere – oltre ad uno dei migliorissimi cuochi del mondo – uno dei migliori ristoratori d’Italia. E questo è di sentito cuore, il miglior complimento che gli si possa fare. Ed ancora a prezzi umani, il mio miglior pranzo 2008, e fors’anche 2007.

Due di due.

La mia ragazza piccola oggi ha spazzolato via una cosa che le ho preparato. Ha sei anni. Emmezzo. E con il panino faceva la scarpetta nel fondo del rognoncino di coniglio, finito al marsala.

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3 commenti

  1. Simona scrive:

    La bimba non può far altro che crescere bene con un papà che le cucina in tal modo ;)

  2. massimo.b scrive:

    ma volendo, la ragazza piccola poteva esprimere dissenso?

  3. massimo: oh sì, eccome. il tiranno suo fratello parvoloquente lo ha fatto in modo inequivocabile: bleah. Eh sennò la soddisfazione dov’è?

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