DOC Sagrantino di Montefalco Passito – Colpetrone 2004 [6.2]
La più recente e ambiziosa creatura di Saiagricola tratta i cru Umbri con dedizione, tanto da ricavarne veri campioni. Questo passito è un uragano di concentrazione, di estratto, di materia ancora in stato pre-embrionale in quanto a maturazione, tanto è giovane e inesploso.
Ha un granato oscuro, bruno quasi, dalla consistenza untuosa. Importante la viscosità, la materia fitta sul bicchiere, aggrappata con archi densissimi, quasi un nettare.
Il naso è stretto. Assieme ai frutti rossi – mora, cicliegia – una prevalenza del gheriglio di noce, e spezie dolci sporgenti con la cannella in evidenza.
La bocca è piena e complessa, con un contenuto tannico stordente all’attacco. Nel finale, oltre al ricordo del mosto cotto, emerge una certa asciuttezza, forse dovuta all’eccesso di estrazione. Il palato resta scartavetrato, con scarsa propensione all’appagamento.
Certamente troppo giovane, appare una bevuta stupefacente ma faticosa, più un assaggio che colpisce che un sorso da gustare alla goccia.
Ti può anche piacere moltissimo, se hai gusti altrove.

