IGT Emilia Cabernet Merlot “Gelsomoro” – Villa di Corlo 2004 [6.4]
Va apprezzato l’esperimento: guyot ad alto inceppamento per Cabernet Sauvignon e Merlot in terre schiettamente lambrusche. Subito poi vedrai che si tratta di un vino moderno: taglio bordolese classico a 85/15, con tecniche di cantina e un prevedibile – e ruffianeggiante – passaggio nel legno. Allevamento biologico.
Ma vediamolo rubino cupo, con un riflesso appena granato, affatto consistente segna merletti ad alta frequenza, irregolari ed alquanto bislacchi, con grasse lagrime piatte.
Naso vasto in cui il fiore di mimosa prevale sui frutti rossi (mora) con un forte eco di peperone rosso. Alla fine sconfina la liquirizia.
La bocca attacca decisa con tannini levigati non ostante la giovane età dell’impianto, dietro una solida spinta alcoolica (13°). Continua poi lineare, con solo qualche deriva rispetto agli aromi: la seconda parte del sorso cede, verso una descrizione più labile, con una traccia di caramella assai curiosa.
Particolare.


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