![DOC Colli Piacentini Malvasia “Donna Luigia” – Torre Fornello 2005 [7.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/malvasiatorrefornello.thumbnail.jpg)
Cosa non sono riusciti a tirar fuori a Torre Fornello dalla Malvasia! Gialla, con unghia avorio, ha struttura fitta e viscosa. Gli archetti sono ampi e simmetrici, con lacrime piene.
Il naso è poderoso, con tutti i tratti riconoscibili e di più: ingresso di vaniglia, suguito burroso e termine in bilico – ampio e spazioso – tra note erbirvore e roccia granitica.
La bocca è soffice e secca e perciò di gran spessore, con un continuo intenso e zuccherino. L’evoluzione scopre una discreta ed armonica acidità che rileva e contrappunta bene la tostatura. L’esito è molto persistente e lascia il palato grato assai, con una vena quasi sapida che non è facile dimenticare….
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![Palta, Bilegno PC [8.9]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/palta_bilegno_pc-2.thumbnail.jpg)
Bastano un paio di curve per dimenticare nastro d’asfalto e metallo. Bastano una manciata di chilometri ed un paio di pigri declivii per dimenticarsi della fumigante via Emilia, che pure è così vicina. Bastano perchè la provincia di Piacenza, come quella di Parma ma in modo leggermente più austero, dischiude al viandante diretto verso sud una serie infinita di motivi per rallentare, all’occorrenza fermarsi.
Fosse solo per rotolarsi con più calma tra le stradette di costa che portano da un castello all’altro: dalle rocche medievali alle residenze in stile costruite o ricostruite a vario titolo dalla genìa di notabili che fino a ier l’altro qui hanno…
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![AOC Alsace Riesling “Cuvee Prestige” – Rebmann 2005 [6.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/riesling_rebmann.thumbnail.jpg)
Per nella chiarissima ignoranza di prodotti di terre alsaziane, e quindi dichiarato innocente ancor prima di mescere: deve trattarsi di bottigliame di grandi numeri, reperibile presso la GDO italiana e transalpina, con pressi d’attacco. Sospettosamente, dunque:
paglierino piuttosto scarico, anzi brillato di riflessi cristallini. Pur dotato di una certa viscosità quasi glicerinica, stenta ad apprire sul vetro in tessitura ordinata.
Il naso apre con la nota di zucchero bruciato, quasi mieloso, seguito da fiori bianchi e da un certa complessità, con fiori bianche se vuoi un po’ burrosi, limone candito e un finale sabbioso.
All’assaggio risulterà discretamente…
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![Concorde, Fiumicino RM [5.0]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/concorde_fiumicino-9.thumbnail.jpg)
E’ davvero molto bello il ristorante annesso a due frequentatissimi hotel “di transito” di Fiumicino, Cancelli Rossi e Mach2. Arredi curati rigorosamente acciaio vetro e poliuretani bianchi, spazi geometrici, mano felice nella mise en place. Nemmeno tanto vicini i piccoli tavoli apparecchiati con un gusto che potresti definire moderno, ma di certo non dozzinale. Sofisticato, piuttosto.
Dunque ti viene di sederti con un certo piacere, quasi dimentico delle pareti hi-tech dove due colossali schermi al plasmon da mille pollici incombono temibili sui commensali. Clientela internazionale, menù che cerca di accontentare tutti con piatti di presa facile e, …
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![L’Oca Ciuca, Vigevano PV [7.6]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/locaciuca_vigevano1.thumbnail.jpg)
Già varrebbe una meritoria commenda la scelta di rimanere aperti di lunedì, da queste parti. Ancor di più vale il progetto, di creare in questo angolo ritagliato di fianco alla strada ad alto traffico, quasi nascosto da un prosaico guard-rail, un rifugio rilassante, piacevole, letteralmente, di buon gusto.
Dunque l’edifizio rurale dell’Oca Ciuca – bel nome per davvero – ti accoglie con sobrio calore, travi, dipinti, belle tovaglie e begli attrezzi senza barocchismi. Tutto invita e predispone, a partire dalla bella teoria di bottiglie esposte, da quelle pronte per la mescita, dai sorrisi in sala.
Il menù è ampio e goloso, e centra l’offerta suglia…
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