DOC Lambrusco Grasparossa di Castelvetro – Villa di Corlo 2004 [6.9]
Da chi vive in terra di uve lambrusche, potrà apparire improvvida una scarsa attitudine a celebrere l’aura sincera e sanguigna di questo connubio vino – vitigno che spesso è scomposto, eccessivamente brioso, evanescente.
Villa di Corlo invece propone questo Grasparossa di interpretazione filologica, che declina con una certa verve il disciplinare proponendo un Lambrusco limpidissimo di colore rubino brillante, ricco di spuma fulva e ben lunga, lasciando ancora a lungo le bollicine nel bicchiere grazie ad una accurata fermentazione in bottiglia. Tipicissimo l’aroma vinoso con sentori di marasche e fragole, in bocca pulitissimo, asciutto e scorrevole: perfetto per emendare il cavo orale dai burri e dalle ritenzioni grassose delle grevi pietanze emiliane. Nient’ affatto banale, conserva tannini raffinati grazie alla riduzione delle rese portate appena sopra ai 100 q.li. Commendevole.

