Nonna Sceppa, Capaccio Paestum SA [7.9]

 

Terra strana, questa campana. Intermittente: capace di folgorarti con evenienze come quella sorrentina e amalfitana, dove in pochi chilometri si incontrano non meno di 4 delle migliori tavole d’Italia. O come il quasi-deserto gastronomico delle province di Caserta e Benevento. Poi, ti trovi in questo lembo di paradiso benedetto dagli dei di molti uomini ma non dagli uomini e scopri in una località adusa a pulmani a due piani, panini e pizze al taglio una sorprendente rinascita. Eggià perché qui attorno è regno di mozzarelle (le migliori del mondo, assolutamente) e di carciofi, e di pesci pescati come non altrove come il coccio e la pezzogna.
Dovrai superare un moto di sgomento svoltando nella pineta parcheggio del Gelso D’oro di Nonna Sceppa: perché è il parcheggio come di Luna Park, come di Festival: e sterminati sono i coperti, che ti verrebbe di temere ed assai.
Ma basterà mettersi nelle mani carezzevoli del personale di sale, velocissimo, di quelli che portano quattro piatti per volta, ma capaci di fermarsi a spiegarti che oggi, mmm, oggi si devono assaggiare i gobbetti crudi, e li assaggerai, e saranno celestiali nella loro dolce polpa grassosa levigata bene da una emulsione delicatissima di olio extravergine colline di salerno e limone, ma di quello della costiera, ovviamente. Per soprammercato un assaggino (magari due) di pesce bandiera mollicato: involtini di spatola con il pan grattato, gratinati a puntino e sapidi, che creano da questo pesce da strapazzo una piccola delizia.

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Ma attenzione, visto che il solerte cameriere lo consiglia, avremo le linguine agli scampi: cottura perfetta, pomodorini canditi nel loro sugo, campetti appena scottati, tirati al punto giusto e definitivamente appaganti.
Nel menù potrai spaziare sulle preparazioni tradizionali con mozzarella e ricotta di bufala, ma qualche invenzione quali Mousse di baccalà con tartufo nero e pane di segale, Laganelle e ceci
Ma anche Ravioli di pesce con salsa di bianchetti e pomodorini, Tiàno Cilentano : involtino di cotica, salsicciotto (‘noglia) e tracchiolina di maiale ma anche Rombo ai porcini e Cernia stufata all’uva. Materie a livelli di eccellenza, mano felice e leggera.
Dolci di livello: solo per citare Sfogliatine golose con spuma di ricotta e Delizia di babà al limone.
Cantina pregevole e rispettosa nei prezzi, con un buon Fiano della Casa per i frettolosi ( e i guidatori).
Qualcosa di più di 50euri, per una mangiatona: e senza alcun rimpianto.

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