Osteria della Buona Condotta, Ornago MI [6.8]

Il viaggiatore intrepido rimarrà sorpreso dalla varietà, complessità, profondità delle “variazioni sulla cucina lombarda”: per forza di cose di vertice, per forza di tradizione tenuta in vita da professione di passione, perdonando il poco felice giuoco di parole.
L’oste di oggi di queste parti è destinato al lavoro, ma lavoro vero vero: che affollamento, clientela assai competente, crescita del livello medio rendono tutt’altro che agevole emergere. Occorre appunto, una professione di passione.
Quella che trasuda nella sala – accogliente, gradevole, comoda, rilassata, solo per esaurire una bella combriccola di aggettivi – dell’Osteria ben piantata sul semaforo all’ingresso del paese, parcheggio comodo (e questo vale) e preingresso “tutelato”da siepi ben discrete.
La bottiglieria fa bellamostra di sé, e sarà raccolta in una bella carta adornata da una notevole scelta di mezze bottiglie. Niente mescita, ma è peccato solo per l’idiosincrasia da coperto singolo dello scriba.
In menù la tradizione e la voglia di tradurla interpretandola: senza infingimenti, con rigore filologico in certi momenti, con leggiadra inventiva in altri. Pani e focacce ad accoglierti, e una pre-entrata di valore: una tiepida crema di crescione, patate e bottarga di lavarello che è proprio il biglietto da visita di ciò che accadrà. L’uso di pesci conservati è sontuoso: aringhe, baccalà, acciughe “del barile”. Ne avrai a profusione nell’insalata fresca di aringhe e arancia, curiosa e golosa, ma ancor di più nelle trenette di farro (del Latini) proposte con il tocco di sicilianità della mollica tostata e dei pinoli, ma con l’equilibrio proprio di questo terroir. Un menù intero è dedicato al baccalà, e già solo questo è voglia e motivo di tornare.
Il conto veleggerà oltre i 45euri, non vi troverete il coperto è tutto ciò è commendevole. Cuberanno invece la minerale ed il caffè, e ciò lo è assai di meno: soprattutto per una veloce sosta del mezzogiorno.



2 commenti

  1. Mauro scrive:

    Oserei un 7 persino, ma non una virgola di piu’ :)

  2. delmo scrive:

    Provato l’altra sera, anche io darei qualcosa in più come voto globale.
    Aprezzatissimi una semplice ma ottima crema di fave e cicoria e il sorprendente abbinamento salsiccia-crema di mais.
    Molta soddisfazione anche per le porzioni abbondanti.
    Evitare se possibile di dar corda al titolare, individuo di rara pesantezza.

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