Fata Bema, Parma [5.9]
Era per togliermi di dosso il sapore appiccicaticcio di una giornata insulsa, inutile e greve, che cercavo un po’ di piacere in questo posto – segnalato – della parma oltretorrente.
L’ambiente, percorso da un fastidioso rumore di sottofondo ineludibile gravato dall’architettura vagamente post industriale, mi mette sul chi vive: ancor più un’attesa straripante per l’antipasto. La carta è percorsa dei brividi letterari dell’ideatore dei piatti, titoli in qualche modo burrosi: mi adagerò su Trancetti di gallinella con pomodorini e cipolle rosse di Tropea, che per volume e occupazione del territorio meriterebbero un posto tra i secondi (e i main course). Piatto curato e ben presentato, forte della sua incontenibile medietà. Passo, con calma, al secondo che tratta un Trancio di branzino con purè di melanzane. Il contorno è perfetto, sapido, saporito, il trancio di branzino pare innocuo. Innocente, direi.
Spettacolare, per fortuna, lo chardonnay di Simcic 2002, non vaniglioso ma pieno, barricato ma non stucchevole, vivo d’acidità seppur bello morbido, bevibile seppur imponente.
M’ingolosisce il dessert, con i calici di vinello a seguire: ma la tentazione viene frustrata: il semifreddo al pistacchio è cristallizzato, appena uscito dal congelatore alla faccia mia e degli 8 euri che addiziona.
Esco infelice, cancellando.

![T2, Acconia di Curinga CZ [6.4] T2, Acconia di Curinga CZ [6.4]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/image-037-800x600-150x150.jpg)

![DOC Colli di Luni Vermentino “Sarticola” – Ottaviano Lambruschi 2007 [8.8] DOC Colli di Luni Vermentino “Sarticola” – Ottaviano Lambruschi 2007 [8.8]](http://www.appuntidigola.it/wp-content/uploads/ottaviano-lambruschi-sarticola-2007-150x150.jpg)




